La domenica della Ligue 1 si apre con un risultato deludente dal punto di vista dello spettacolo: Strasburgo e Paris FC escono dal campo con un pareggio a reti inviolate dallo Stade de la Meinau. Una partita caratterizzata da buone intenzioni ma scarsissima concretizzazione offensiva, dove le difese hanno prevalso nettamente sulle rispettive linee d'attacco.

Il match inizia con un brivido per i padroni di casa già al secondo minuto, quando il Paris FC sfonda sulla destra attraverso l'azione rapida di Ikoné, ex Fiorentina, che serve Munetsi in posizione ideale. L'attaccante parigino però spreca l'opportunità, facendo calare il sipario su quella che rimane la migliore occasione del primo tempo. Detto ciò, è lo Strasburgo a prendere gradualmente il controllo dei giochi, nonostante arrivi dalla trasferta europea in Conference League dove ha battuto il Rijeka pochi giorni prima. Al 32', Guela Doué va pericolosamente vicino al vantaggio con un colpo di testa dalla zona destra dell'area: il suo tentativo è preciso, indirizzato sotto la traversa, ma Kevin Trapp compie un riflesso decisivo per respingere.

Nella ripresa il Paris FC guadagna campo e pericolosità, trovando benzina fresca grazie all'ingresso dei due giocatori con passaporto italiano. Koleosho, proveniente dal Burnley e subentrato al 64', costringe più volte Trapp agli straordinari: prima con un destro angolato verso l'angolino basso della porta, poi con un tentativo ancora più chirurgico che resta però a pochi centimetri dal palo. Nel mezzo troviamo anche il contributo di Coppola, l'ex difensore dell'Hellas Verona, che prova a sorprendere con un intervento di testa che finisce leggermente fuori misura.

Nonostante gli sforzi da parte di entrambe le squadre nel finale, lo stallo offensivo non si sblocca. Un risultato che, visto il contesto della giornata – con il Lens sconfitto e il Psg fermo per preparare gli ottavi di Champions császár contro il Chelsea – non cambia significativamente gli equilibri della classifica francese.