Tempesta di polemiche in Francia dopo la decisione della Lega calcio francese di spostare le partite di Psg e Strasburgo della 29ª giornata di campionato. L'organismo ha accolto la richiesta del Paris Saint-Germain, rinviando il match che avrebbe dovuto disputarsi l'11 aprile presso il Lens al 13 maggio. Contemporaneamente è stata posticipata anche la gara Brest-Strasburgo, per motivi analoghi.
La motivazione ufficiale fornita dalla Lega si fonda su esigenze europee: il Psg dovrà affrontare il Liverpool negli ottavi di Champions League l'8 e il 14 aprile, mentre lo Strasburgo incrocerà il Mainz nei quarti di Conference League. I vertici della LFP hanno voluto garantire ai due club francesi la migliore preparazione possibile per questi impegni continentali, ritenuti strategici anche per il mantenimento della posizione della Francia nel ranking dei coefficienti Uefa.
Proprio questa considerazione ha spinto il consiglio direttivo a prendere una decisione che, secondo quanto comunicato, non ha previsto consultazioni preventive con i club coinvolti. La mossa mira infatti a preservare il quinto posto della Francia nella classifica europea, che assicura quattro accessi alla prossima edizione della Champions League. Una priorità che ha fatto prevalere gli interessi nazionali rispetto a quelli dei singoli club.
Il provvedimento ha però generato vivaci proteste da parte del Lens, che si trovava contrario al rinvio e che rappresenta attualmente la seconda forza del campionato francese, inseguendo il Psg capolista. Il club di provincia aveva manifestato la propria opposizione alla richiesta dei parigini, ma il regolamento non gli ha dato strumenti per bloccarla. L'articolo 22 dello statuto della Lega riconosce infatti al consiglio direttivo il potere di modificare il calendario della competizione durante la stagione.
La controversia evidenzia il conflitto endemico tra le ambizioni internazionali dei grandi club e l'equità competitiva del campionato domestico. Il rinvio di quasi un mese potrebbe influire sugli equilibri della corsa scudetto, regalando al Psg tempo prezioso per gestire gli impegni in Europa senza compromessi con il torneo nazionale.

















