Il passaggio di Ethan Nwaneri all'Olympique Marsiglia, che doveva rappresentare il trampolino di lancio definitivo per il gioiello di proprietà dell'Arsenal, si sta trasformando in un vero e proprio calvario sportivo. Durante l'ultimo turno di Ligue 1, che ha visto la compagine provenzale pareggiare per 1-1 contro il Nizza, il diciannovenne inglese è rimasto per tutti i novanta minuti a guardare i compagni dalla panchina, senza ricevere alcuna chance di subentro. Nonostante la squadra avesse un disperato bisogno di estro offensivo per scardinare la difesa avversaria, il tecnico Habib Beye ha preferito operare altre scelte tattiche, tra cui il reinserimento del rientrante Mason Greenwood, ignorando completamente il talento dei londinesi. Questa esclusione non rappresenta un episodio isolato, ma appare come il culmine di un periodo estremamente complicato per il giovane trequartista in terra francese.

Al termine della sfida contro i nizzardi, l'allenatore Habib Beye non ha usato giri di parole per spiegare l'esclusione del calciatore, lanciando un messaggio pubblico molto pesante attraverso i microfoni della stampa. Interpellato sui motivi del mancato impiego di Nwaneri, il tecnico ha dichiarato che, pur riconoscendo le indubbie qualità tecniche del ragazzo, quest'ultimo deve dimostrare molto di più in termini di impegno quotidiano durante le sessioni di allenamento. Beye ha sottolineato con fermezza come altri elementi della rosa stiano garantendo un contributo superiore sul piano del sacrificio e della dedizione, lasciando intendere che il puro talento non sia affatto sufficiente per guadagnarsi un posto in squadra. Da quando l'ex difensore ha preso il comando del club lo scorso 19 febbraio, Nwaneri non è mai partito nell'undici titolare, scivolando rapidamente nelle gerarchie interne.

L'avventura di Nwaneri nel sud della Francia era iniziata sotto auspici ben diversi, quando sulla panchina sedeva ancora Roberto De Zerbi. Sotto la guida del tecnico italiano, che ha poi lasciato il club per approdare al Tottenham, l'inglese sembrava aver trovato la sua dimensione ideale nel ruolo di numero dieci, bagnando l'esordio a gennaio con una rete siglata dopo soli tredici minuti di gioco. Tuttavia, il cambio di guida tecnica ha bruscamente interrotto il suo percorso di crescita: i numeri stagionali complessivi parlano di appena 412 minuti giocati e solamente quattro presenze da titolare tra tutte le competizioni. Con un bottino di due reti e un solo assist in undici apparizioni totali, il rendimento appare decisamente al di sotto delle aspettative riposte in lui dall'Arsenal, che sperava in un minutaggio ben più consistente per favorire la maturazione del proprio pupillo.

La situazione appare ancora più critica se si osserva l'attuale stato d'emergenza del reparto avanzato del Marsiglia, che avrebbe dovuto teoricamente spalancare le porte al giovane talento. Con Hamed Traoré, Igor Paixao e Amine Gouiri attualmente fermi ai box per infortunio, Beye si ritrova con le scelte quasi obbligate, eppure continua a considerare Nwaneri una scelta marginale. Il tecnico ha ribadito che il ragazzo deve ancora comprendere appieno l'intensità fisica e agonistica necessaria per eccellere in Ligue 1, ricordandogli che si trova in una società di altissimo livello dove la competizione non ammette cali di tensione. Con una sola vittoria ottenuta nelle ultime cinque partite, la crisi di risultati dell'Olympique Marsiglia rischia di inasprire ulteriormente i rapporti, mettendo in serio dubbio la permanenza del giocatore fino al termine della stagione.