La trentesima giornata della Liga EA Sports si apre con un confronto che profuma di ultima spiaggia allo stadio Martínez Valero. Elche e Alavés si affrontano in un duello drammatico che entrambe le compagini hanno segnato in rosso sul calendario da diverse settimane. Per la squadra guidata da Sarabia, la posta in palio è altissima: una vittoria significherebbe superare la fatidica soglia dei quaranta punti, garantendo quasi certamente la permanenza nella massima serie spagnola. Al contrario, una sconfitta casalinga potrebbe far sprofondare i padroni di casa direttamente nella zona retrocessione a sole tre giornate dalla conclusione del campionato, rendendo il finale di stagione un vero e proprio incubo sportivo per i tifosi ilicitani.
L'Elche arriva a questo appuntamento cruciale con un leggero vantaggio psicologico, nonostante la recente battuta d'arresto subita sul campo del Celta Vigo, che ha interrotto una striscia positiva di tre vittorie consecutive. Il fortino del Martínez Valero rappresenta la principale speranza per i sostenitori locali, dato che la squadra non conosce sconfitta tra le mura amiche da ben tre mesi, dimostrando una solidità interna invidiabile. Dal punto di vista dell'organico, il tecnico Sarabia può sorridere per il rientro di Germán Valera, pedina fondamentale per le rotazioni offensive. Tuttavia, l'infermeria resta affollata: mancheranno infatti Héctor Font e Adam Boayar, oltre a Yago de Santiago, la cui stagione è purtroppo già terminata a causa di un grave infortunio che lo terrà lontano dai campi per diversi mesi.
Sul fronte opposto, l'Alavés di Quique attraversa un momento di profonda crisi di risultati, culminato con l'ingresso nella zona rossa della classifica dopo la dolorosa sconfitta interna contro l'Athletic Bilbao. Il problema principale dei baschi risiede in una fase difensiva diventata colabrodo: la squadra subisce gol da diciannove giornate consecutive, un dato allarmante che non vede la porta difesa da Sivera restare inviolata dal lontano 6 dicembre, quando riuscirono a battere la Real Sociedad. Per invertire questa tendenza negativa, l'allenatore madrileno sta pensando di rimescolare le carte, inserendo Pacheco al centro della difesa e affidandosi al rientro di Protesoni a centrocampo dopo due mesi di stop forzato. Pesano però le assenze pesanti di Lucas Boyé e Carles Aleñá, che riducono drasticamente le opzioni offensive degli ospiti.
La sfida si preannuncia come un duello a distanza tra i due terminali offensivi di riferimento: André Silva per l'Elche e Toni Martínez per l'Alavés. Dalle loro giocate e dalla loro capacità di concretizzare le poche occasioni che una partita così tesa offrirà, passeranno gran parte delle speranze di salvezza dei rispettivi club. La calcolatrice della Liga è già in funzione e ogni minimo errore potrebbe risultare fatale in questa volata finale verso il traguardo. Mentre l'Elche cerca il colpo del definitivo distacco dalle zone calde, l'Alavés è chiamato a una prova d'orgoglio per non vedere svanire il sogno della permanenza proprio sul traguardo, in un weekend che vede anche il Clasico tra Barcellona e Real Madrid catalizzare l'attenzione mondiale, ma dove la vera battaglia per la sopravvivenza si combatte ad Alicante.

















