La controversia attorno al calendario della Ligue 1 si infiamma. Benjamin Parrot, direttore generale del Lens, ha sollevato un'accusa diretta nei confronti della volontà del PSG di rinviare la propria gara, sottolineando come questa pratica minaccia l'equilibrio competitivo del campionato francese.
Intervenendo ai microfoni di L'Equipe, Parrot ha espresso una posizione ferma e senza ambiguità: l'istanza dei parigini rappresenta un precedente pericoloso che snatura il valore sportivo della competizione. "Non abbiamo nulla in contrario nei confronti del PSG e riconosciamo il loro diritto di avanzare questa richiesta" ha precisato il dirigente, cercando di stemperare eventuali critiche personali verso il club di Doha.
Tuttavia, il cuore del messaggio di Parrot è drastico. Secondo il numero uno del Lens, la priorità del PSG per gli impegni europei non può rappresentare una scusa per modificare un calendario già definito mesi prima. "Il programma della stagione era stato comunicato a tutti i club sin dall'inizio" ha ricordato Parrot, sottolineando come qualsiasi alterazione comporterebbe un danno alla lealtà della competizione.
La vera stoccata arriva nella frase finale della dichiarazione: "Se la Lega non si fa carico di difendere il campionato, chi dovrebbe farlo?" Una domanda retorica che contiene una critica implicita alle istituzioni del calcio francese, accusate di non proteggere adeguatamente l'integrità della Ligue 1. Parrot prosegue sottolineando come il campionato francese rischierebbe di diventare "la variabile di aggiustamento della Champions League", perdendo così la propria autonomia decisionale.

















