Il Lens ha rilasciato un comunicato ufficiale nel quale dichiara fermamente la propria intenzione di non rinviare la sfida contro il Paris Saint-Germain, attualmente programmata per l'11 aprile. La decisione del club della Ligue 1 arriva dopo che i parigini hanno presentato una richiesta formale alla Lega calcistica francese (LFP) affinché la partita venisse posticipata, così da alleggerire il calendario intorno agli impegni europei.
Il contesto è quello dei quarti di finale di Champions League, dove il PSG affronterà il Liverpool in una doppia sfida che rappresenta anche una rivincita della precedente stagione: furono proprio i parigini a eliminare i Reds nella fase a sedici nel 2025. La gara d'andata si disputerà al Parco dei Principi il'8 aprile, mentre il ritorno è fissato per il 14 aprile ad Anfield. Nel mezzo, appunto, arriva la partita contro il Lens, che cade esattamente nello stesso giorno in cui il Liverpool dovrà affrontare il Fulham in Premier League.
Nella dichiarazione rilasciata, il Lens ripercorre come il calendario della sfida sia stato ufficialmente definito il 6 marzo, con un accordo al quale tutte le parti avrebbero dovuto attenersi. Il club sottolinea di avere comunicato al PSG, sin dalle prime istanze, la volontà di non modificare la data, ritenendo importante mantenere la stabilità sportiva del campionato. Per lungo tempo il Lens ha mantenuto il massimo riserbo sulla questione, evitando di alimentare polemiche pubbliche.
Ora però il club ha deciso di rompere il silenzio, mosso dalla proliferazione di dichiarazioni e interventi che continuano a circolare attorno al tema. Il Lens denuncia come stia emergendo una tendenza preoccupante: quella di considerare il campionato francese come una sorta di variabile d'aggiustamento in base alle esigenze dei club più importanti. Una critica implicita ma severa al precedente della stagione, quando il PSG aveva già ottenuto il rinvio della partita contro il Nantes, programmata tra le due sfide contro il Chelsea nei sedicesimi di Champions.
Questa vicenda mette in luce una tensione crescente nel calcio europeo tra gli impegni domestici e quelli continentali, nonché il delicato equilibrio tra il rispetto di un calendario concordato e la gestione delle esigenze dei club coinvolti in competizioni internazionali. La posizione assunta dal Lens rappresenta un rifiuto simbolico di quella che l'ambiente francese perceisce come una gerarchizzazione ingiusta del proprio campionato.

















