La Juventus si appresta ad affrontare una trasferta insidiosa in terra olandese, con l'obiettivo primario di consolidare il proprio percorso europeo dopo la convincente vittoria casalinga per 2-0 ottenuta contro il Napoli nell'ultimo turno di campionato. I bianconeri, finora imbattuti nella fase a gironi di Europa League grazie a due successi e al pareggio per 2-2 contro lo Stade Rennais, cercano conferme in un campo storicamente ostico. Luciano Spalletti ha sottolineato come la prestazione contro i partenopei abbia mostrato segnali estremamente incoraggianti, ma ha anche avvertito che senza una prova di carattere ad Alkmaar tutto il lavoro svolto finora rischierebbe di essere vanificato. La squadra deve dimostrare di aver acquisito una nuova consapevolezza tattica e mentale per evitare pericolosi passi indietro nel processo di crescita collettiva che la società si aspetta in questa fase della stagione.
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport Italia poco prima del fischio d'inizio, il tecnico toscano ha ribadito la necessità di non abbassare la guardia, dichiarando che è fondamentale ripetere il tipo di prestazione vista domenica scorsa. Spalletti ha poi elogiato il giovane Alajbegovic, capace di integrarsi perfettamente nei meccanismi della squadra e di creare situazioni di pericolo dal nulla grazie alla sua capacità di accentrarsi e servire i compagni con precisione. Nonostante i quattro cambi apportati alla formazione titolare per gestire le energie in vista della prossima sfida di campionato contro la Fiorentina, l'allenatore pretende che l'intensità e la qualità del gioco rimangano invariate. L'obiettivo è trasformare i lampi di classe visti recentemente in una costante di rendimento, evitando di tornare a quello che lui definisce il punto di partenza, ovvero una fase di incertezza e mancanza di identità.
L'emergenza infortuni continua però a tormentare la Continassa, costringendo lo staff tecnico a fare a meno di pedine fondamentali come Weston McKennie, Kenan Yildiz, Manuel Locatelli e Nico Gonzalez. A questa lunga lista di indisponibili si aggiungono anche Francisco Conceicao, Zeki Celik, Khephren Thuram e il portiere Kamil Grabara, limitando notevolmente le opzioni a disposizione per le rotazioni a gara in corso. Se per McKennie si tratta di un problema fisico lieve che dovrebbe permettergli di tornare a disposizione già per il prossimo weekend di Serie A, stasera lo spazio a centrocampo è tutto per Pape Matar Sarr. Su di lui, Spalletti ha espresso grande fiducia, auspicando che possa replicare le ottime prestazioni fornite in passato con la maglia del Tottenham in contesti internazionali di alto livello, portando quel dinamismo necessario per contrastare il ritmo degli olandesi.
La sfida contro l'AZ Alkmaar rappresenta un test di maturità non indifferente, considerando che la compagine di casa non perde tra le mura amiche in competizioni UEFA dall'ottobre del 2023, vantando una striscia di diciassette risultati utili consecutivi. Spalletti è pienamente consapevole della forza dell'avversario e dell'identità di gioco ben definita che caratterizza il club olandese, spiegando che non sarà possibile limitarsi a gestire il ritmo della gara. Il recupero di Juan Cabal e Lloyd Kelly offre alternative preziose in fase difensiva, ma l'allenatore ha chiarito che oltre alla condizione atletica servirà l'atteggiamento mentale corretto. Solo attraverso una prestazione coraggiosa e costante la Juventus potrà dimostrare di aver realmente compreso come affrontare avversari così organizzati, facendo un ulteriore passo avanti verso la qualificazione diretta agli ottavi di finale.



















