L'Atalanta si prepara ad affrontare una trasferta insidiosa in Conference League contro il Kairat Almaty, ma lo farà in condizioni di estrema necessità numerica. La squadra guidata da Maurizio Sarri ha ufficializzato la lista dei ventidue convocati per la sfida di giovedì pomeriggio, evidenziando una situazione clinica preoccupante che ha costretto il tecnico a rivoluzionare i piani originari. Dopo un avvio di competizione altalenante, caratterizzato dal successo interno per 3-1 contro il Pafos e dalla successiva battuta d'arresto per 2-0 sul campo dell'Ajax, i bergamaschi occupano attualmente la quindicesima posizione in classifica con tre punti. Questa gara rappresenta dunque un crocevia fondamentale per risalire la china ed evitare di restare impantanati nelle zone meno nobili della graduatoria europea, cercando di sfruttare il turno favorevole nonostante le assenze.

La nota dolente per il club orobico riguarda l'infermeria, che negli ultimi giorni si è riempita in modo allarmante, privando Sarri di pedine fondamentali in ogni reparto del campo. Non faranno parte della spedizione giocatori del calibro di Odilon Kossounou, Isak Hien e Sead Kolasinac, lasciando la difesa letteralmente ai minimi termini e priva dei suoi pilastri più fisici. A questi si aggiungono le assenze pesanti di Thomas Kristensen, Raoul Bellanova, Franck Kessie, Gianluca Gaetano e Giacomo Raspadori, tutti fermi ai box per vari problemi fisici di diversa entità. Questa ecatombe di infortuni arriva in un momento delicatissimo della stagione, proprio a ridosso della sosta per le nazionali, costringendo lo staff tecnico a una gestione delle risorse estremamente oculata per evitare ulteriori ricadute tra i pochi titolari rimasti a disposizione.

Per sopperire a tali mancanze, l'Atalanta ha deciso di attingere massicciamente dal proprio serbatoio dell'Under 23, confermando la bontà del progetto della seconda squadra avviato ormai da tempo. Sono ben sette i giovani talenti aggregati alla prima squadra per la trasferta asiatica, di cui cinque non hanno ancora compiuto vent'anni, a testimonianza di una linea verde sempre più marcata. Tra i pali spicca il nome del diciassettenne Mattia Sonzogni, mentre il pacchetto arretrato viene puntellato da Isaac Isoa (18 anni), Albert Navarro (19) e Relja Obric (20). A centrocampo e sulle fasce troveranno spazio il diciannovenne Javison Idele, insieme a Sergej Levak (20) e Federico Steffanoni (18). Per questi ragazzi si tratta di un'occasione d'oro per respirare l'aria delle grandi competizioni internazionali e dimostrare di poter essere alternative valide per il futuro prossimo della Dea.

Dall'altra parte del campo ci sarà un Kairat Almaty che sta vivendo un momento di profonda crisi nel torneo continentale, occupando attualmente il trentunesimo posto della classifica generale. La compagine kazaka ha raccolto un solo punto nelle prime due uscite stagionali: dopo il pareggio per 1-1 ottenuto all'esordio contro il Riga, è reduce da una pesantissima sconfitta interna per 5-1 subita per mano del Panathinaikos. Nonostante il divario tecnico sulla carta, l'Atalanta non potrà permettersi cali di concentrazione, poiché giocare in trasferta a certe latitudini presenta sempre insidie legate al clima e ai lunghi spostamenti, fattori che potrebbero livellare i valori in campo soprattutto considerando la giovane età di molti interpreti nerazzurri che potrebbero risentire della pressione.

Analizzando nel dettaglio la lista completa dei convocati, Sarri potrà comunque contare su uno zoccolo duro di esperienza per guidare i più giovani durante i novanta minuti. In porta ci saranno Carnesecchi e Sportiello a garantire sicurezza, mentre in difesa Scalvini e Zappacosta dovranno fare gli straordinari per coordinare i nuovi innesti. Il centrocampo vedrà protagonisti elementi di qualità come Ederson, Elmas, Pasalic, Samardzic e l'esterno Nicola Zalewski, chiamati a dettare i ritmi della manovra e a rifornire le punte. In attacco, il peso del reparto sarà tutto sulle spalle di Charles De Ketelaere e Gianluca Scamacca, supportati da Nikola Krstovic, Jonathan Rowe e Kamaldeen Sulemana. Il fischio d'inizio è fissato per le ore 18:45 italiane, un appuntamento che l'Atalanta non può fallire per consolidare le proprie ambizioni europee.