Una notte destinata a rimanere scolpita negli annali del calcio italiano e internazionale quella vissuta dal Como di Cesc Fabregas. La formazione lariana ha letteralmente annichilito il Lens con un incredibile 9-1, stabilendo il nuovo primato di reti segnate da una squadra italiana in una singola partita di Champions League. Protagonista assoluto della serata è stato Douvikas, autore di una tripletta che lo proietta in cima alla classifica marcatori della competizione, coadiuvato dalle reti di Paz, Da Cunha, Kempf, Liberali, Baturina e del giovanissimo diciottenne Papaccioli. Grazie a questo successo tennistico, il club della proprietà Suwarso balza al quarto posto in classifica generale, confermandosi la vera rivelazione del torneo. L'allenatore spagnolo ha commentato con entusiasmo il momento magico, dichiarando esplicitamente: "Adesso il nostro pensiero è rivolto alla sfida contro l'Inter".
Diametralmente opposto è l'umore in casa Napoli, dove la gestione di Massimiliano Allegri sembra essere arrivata a un punto di rottura dopo il pesante tracollo per 4-1 subito contro il Porto. I partenopei sono apparsi esausti e privi di idee, incassando la settima sconfitta nelle ultime quattordici uscite stagionali, un ruolino di marcia che ha fatto scivolare la squadra al ventisettesimo posto su trentasei nella classifica europea. Il clima nello spogliatoio è tesissimo: si registrano la furia di McTominay e le pesanti accuse lanciate da Hojlund, segnali inequivocabili di una crisi che non sembra trovare fine. La stampa sportiva sottolinea come gli ultimi venti minuti della sfida in Portogallo siano stati fatali per il tecnico livornese, la cui posizione appare ora più che mai in bilico nonostante il blasone della piazza.
Il Milan si prepara ad affrontare il Ferencváros a San Siro per l'Europa League, in una sfida che sa di ultima spiaggia per le ambizioni continentali dei rossoneri. Con Mike Maignan costretto ai box per squalifica, toccherà al giovane Torriani difendere i pali, mentre in attacco Amorim si affiderà alla coppia composta da Cisse e Ramos. Proprio il tecnico portoghese ha voluto scuotere l'ambiente chiedendo di dimenticare le fatiche del derby: "Non dovete più pensare alla stracittadina; ciò che conta ora è trovare la necessaria costanza di rendimento". Oltre al campo, il club festeggia un accordo commerciale senza precedenti con Adidas: un contratto decennale a partire dalla stagione 2028-29 che garantirà entrate superiori a quelle della Juventus e quasi doppie rispetto all'Inter, consolidando il futuro finanziario della società attraverso lo storico sponsor tecnico.
Il panorama calcistico nazionale si arricchisce di ulteriori spunti, a partire dal suggestivo duello in famiglia tra i fratelli Koopmeiners in vista del prossimo turno di campionato, con Teun che incrocerà Peer, più giovane di due anni. In casa Juventus si registra però la tegola legata a McKennie, fermatosi per un affaticamento muscolare, mentre il dirigente Lucio ha ribadito la totale fiducia della società nei confronti del progetto tecnico. Parallelamente, l'Inter si gode l'ascesa di Djed Spence, autore di un assist decisivo contro il Feyenoord e pronto a raccogliere l'eredità di Dumfries. Infine, capitolo Nazionale: il commissario tecnico Luciano Spalletti, supportato da Carnevali, ha lanciato un monito chiaro ai calciatori affermando: "Ragazzi, dipende tutto da voi; qui i giocatori sono abituati a veder partire gli allenatori, ora devono assumersi le proprie responsabilità". Tra le novità delle convocazioni spicca la chiamata del milanista Cisse, insieme ai ritorni di Zaniolo, Pisilli, Dimarco e Palestra.



















