L'Assemblea di Lega Serie B si è riunita a Milano con la presenza di tutte le società, per discutere delle tematiche di sistema e in particolare delle elezioni federali. Il presidente Paolo Bedin ha aperto i lavori illustrando le modalità e le tempistiche di avvicinamento all'appuntamento del 22 giugno. Dopo aver presentato le tappe che hanno portato alla convocazione dell'Assemblea Elettiva FIGC, Bedin ha condiviso con i club una riflessione sul processo e sul metodo da seguire, sottolineando l'importanza e la centralità dei contenuti dei programmi, oltre che dei nomi dei candidati.

Il presidente Bedin ha espresso la sua soddisfazione per le modalità con cui l'Assemblea ha affrontato il tema federale, condividendo un percorso che si focalizzi sui contenuti e sulle priorità che la categoria richiede. I nomi dei possibili candidati ad oggi evidenziatisi sono di altissimo livello, per credibilità, esperienza e conoscenza del sistema. La Lega Serie B è pronta a dare il suo contributo di idee, proposte e soluzioni per affrontare le tante tematiche che caratterizzano il nostro sistema calcistico.

Un altro importante obiettivo raggiunto dall'Assemblea è stato il set documentale delle nuove norme in tema di contenimento di costi, che saranno di due livelli, uno federale e uno endoassociativo. Queste norme mirano a introdurre progressivamente meccanismi di controllo del costo del lavoro allargato delle società e un nuovo modello di redistribuzione delle risorse collettive in ottica solidaristica. L'obiettivo dichiarato è quello di supportare una migliore sostenibilità economico-finanziaria dei club, data l'elevata incidenza dei costi del lavoro in continuo aumento, e assicurare un maggior equilibrio competitivo tra gli stessi.

Le norme entreranno in vigore in parte dalla prossima stagione sportiva e in parte in quelle successive. Il presidente Bedin ha definito questo risultato come storico, frutto di mesi di lavoro delle commissioni e del Consiglio Direttivo. La Lega di Serie B ha dimostrato di essere in grado di introdurre misure volte al controllo della spesa e auspicabilmente di migliorare la sostenibilità economica dei club. Questo risultato rappresenta un importante passo avanti per la categoria e per il calcio italiano in generale.

La Lega Serie B ha anche avallato il percorso per la stesura di un documento che raccolga le priorità della categoria, partendo dalle tematiche tecnico/sportive, legate soprattutto alla valorizzazione dei giovani, passando dai necessari provvedimenti sulla sostenibilità economico-finanziaria, per arrivare alla proposta di riforma del sistema e agli interventi da richiedere al mondo politico. Questo documento sarà finalizzato nei prossimi giorni con i club e poi condiviso con le altre componenti e soprattutto con i candidati alla carica federale, per poterne verificare coerenza e fattibilità all'interno dei rispettivi programmi.

In questo contesto, la Lega Serie B si pone come un attore fondamentale nel processo di riforma del calcio italiano, lavorando a stretto contatto con le altre componenti del sistema per trovare soluzioni condivise e sostenibili. Il presidente Bedin ha sottolineato l'importanza di un approccio costruttivo e coeso, che tenga conto delle esigenze di tutte le parti in gioco. La sfida è quella di creare un sistema più equilibrato e sostenibile, che permetta ai club di competere a livelli sempre più alti, senza compromettere la loro stabilità economica.

La prossima stagione sportiva sarà fondamentale per la Lega Serie B, che dovrà affrontare le sfide della riforma del sistema e della sostenibilità economica. La categoria dovrà lavorare a stretto contatto con le altre componenti del calcio italiano per trovare soluzioni condivise e sostenibili. Il presidente Bedin ha espresso la sua fiducia nella capacità della Lega di affrontare queste sfide e di emergere più forte e più unita che mai.