Una serata complicata quella di Ben White a Wembley. Il difensore dell'Arsenal, tornato in nazionale dopo l'addio burrascoso ai Mondiali 2022, è stato accolto dai fischi del pubblico britannico quando Thomas Tuchel lo ha mandato in campo al 68esimo minuto. Il passato pesante dello strappo con la nazionale due anni fa non è stato dimenticato dai tifosi, che gli hanno riservato un'accoglienza tutt'altro che calorosa.
L'amichevole contro l'Uruguay si è rivelata una di quelle partite prive di spunti tattici affascinanti. La squadra sperimentale schierata dal commissario tecnico inglese, costruita appositamente per dare opportunità ai giocatori ai margini in vista della competizione iridata, non ha offerto grandi emozioni. Le uniche occasioni degne di nota sono state minime, con il subentrato Dominic Calvert-Lewin che al 71esimo ha sprecato un'occasione di testa. Wembley si è fatto intrattenere principalmente da se stesso, in assenza di calcio di qualità sul terreno di gioco.
Al minuto 81 è arrivato il momento che nessuno si aspettava. Su un calcio d'angolo, il pallone è stato deviato in area piccola dove White, appostato al secondo palo, ha avuto il compito semplice di depositare in rete da pochi centimetri. Gol importante per il suo rientro, ma l'annuncio del marcatore è stato accolto con un'altra ondata di fischi dal pubblico. Una reazione che testimonia come la fiducia nei confronti dell'ex Brighton sia ancora fragilissima.
Nei minuti di recupero, però, il copione è cambiato radicalmente. L'Uruguay ha trovato lo spunto per l'assalto finale, costringendo l'Inghilterra a soffrire. Quando il pallone è arrivato a Federico Viñas in area, White si è gettato con troppa fretta nel tentativo di contrastare e ha commesso fallo. Dal dischetto, Federico Valverde non ha sbagliato e ha pareggiato i conti con un tiro preciso. La partita si è conclusa in parità, nonostante l'Uruguay avesse avuto concrete possibilità di portare a casa i tre punti negli ultimi istanti, salvata solamente da un provvidenziale intervento di Harry Maguire.
Da segnalare che Manuel Ugarte è stato espulso nel corso della gara dopo una serie di proteste, presumibilmente legate alla marcatura che aveva regalato a White il suo momento di gloria. La sfida era importante anche dal punto di vista della preparazione estiva: Tuchel ha avuto davvero poco tempo per amalgamare una formazione totalmente rivoluzionata rispetto a quella vista in precedenza contro l'Albania, con soltanto quattro sedute di allenamento in tre giorni. Una scelta consapevole, quella della sperimentazione, con l'intento di scoprire alternative credibili in vista dei prossimi impegni di qualificazione.

















