Una serata da dimenticare quella di Wembley per la nazionale inglese, che non riesce a superare l'Uruguay in una gara amichevole terminata 1-1. Protagonista assoluto, ma non sempre in senso positivo, è Ben White, il difensore dell'Arsenal che dopo quattro anni di assenza dai tre leoni fa ritorno in maglia azzurra con una prestazione ricca di emozioni contrastanti.

White era stato escluso volontariamente dal giro della nazionale dopo il Mondiale 2022, adducendo ragioni personali. Il suo reintegro nella rosa è avvenuto per colmare il vuoto lasciato dall'infortunio di Jarell Quansah, e il tecnico Tuchel aveva chiesto esplicitamente ai tifosi di accoglierlo con favore. Una richiesta rimasta inascoltata: il numero 4 è stato fischiato dall'Olimpico sia al momento della sostituzione che subito dopo la rete dell'81'. Un'atmosfera fredda, quella respirata da White, che però non lo ha scoraggiato dal trovare il gol nel finale della partita.

Ma ecco il colpo di scena finale. Pochi istanti dopo aver segnato, White viene giudicato colpevole di fallo su Federico Vinas dalla revisione VAR. Rigore incontestabile, che Federico Valverde trasforma in pieno recupero per il pareggio uruguayano. Una sequenza rocambolesca che riassume perfettamente l'andazzo disastroso dell'intera serata britannica, con il ritorno di White trasformatosi in un vero calvario personale.

La gara, di per sé, era stata deludente dal punto di vista offensivo. Tuchel aveva utilizzato l'occasione per testare diversi interpreti in vista della Coppa del Mondo imminente: debuttanti come James Garner e James Trafford hanno avuto il loro spazio, così come Harry Maguire, tornato dopo 18 mesi di assenza. Tra gli osservatori dalla panchina, nomi di rilievo come Kane, Saka e Rice in attesa di rientrare in gruppo per l'amichevole successiva contro il Giappone.

L'Uruguay ha giocato in modo rude e tattico, esasperando Tuchel con una serie di falli grossolani rimasti impuniti. Phil Foden ha rischiato grosso sotto i colpi di Ronald Araujo, mentre Noni Madueke ha dovuto abbandonare il campo per infortunio. Nel complesso, una prova insoddisfacente per gli inglesi, che non hanno saputo trovare fluidità e incisività e si vedono costretti a prepararsi agli ultimi test prima della selezione definitiva per la rassegna mondiale.