Una serata ricca di emozioni quella del 27 marzo 2026, con le principali nazionali europee impegnate in amichevoli di preparazione in vista del prossimo Mondiale. I risultati hanno offerto spunti interessanti per gli allenatori, tra conferme e sorprese tattiche.

La Spagna ha offerto una prova di forza contro la Serbia, imponendosi con un perentorio 3-0 che non lascia dubbi sulla superiorità tecnica dei iberici. Mikel Oyarzabal è stato il grande protagonista della sfida, realizzando una doppietta nei primi tempi di gara, rispettivamente al 16esimo e al 43esimo minuto. Nel secondo tempo, il gol di Munoz al 72' ha sigillato una prestazione convincente e priva di rischi per la compagine spagnola, che ha dimostrato di mantenere un ottimo livello di gioco.

Maggiore equilibrio nel pareggio tra Inghilterra e Uruguay, conclusosi sull'1-1 in una sfida ben combattuta. Ben White ha portato avanti gli inglesi all'81esimo minuto, ma nella fase conclusiva Valverde ha pareggiato dal dischetto al 94', negando ai britannici il successo in extremis. Un risultato che sottolinea come i sudamericani rimangono una controparte sempre insidiosa.

L'Olanda ha superato la Norvegia per 2-1 in una gara dove i tulipani hanno dimostrato carattere dopo il gol iniziale degli scandinavi. Schjelderup ha infatti sbloccato il match per la Norvegia al 24', ma la reazione olandese non si è fatta attendere: Van Dijk ha pareggiato al 35', mentre Reijnders ha completato la rimonta al 51esimo, consegnando tre punti importanti al ct Orange.

Spettacolo puro, invece, tra Svizzera e Germania, una sfida che ha regalato calcio offensivo e ricco di occasioni. I rossocrociati sono partiti bene con il gol di Ndoye al 17', poi Tah ha pareggiato per la Germania al 26esimo. Embolo ha riportato avanti la Svizzera al 41', ma nella ripresa i tedeschi hanno mostrato qualità superiore: Gnabry al 47' e soprattutto Florian Wirtz con una straordinaria doppietta al 61' e all'85' hanno fatto la differenza. Monteiro ha provato a riaprire tutto al 79', ma il 4-3 finale rispecchia perfettamente l'andamento di una gara appassionante vinta dalla Germania, che si conferma squadra solida e pericolosa in attacco.