Una serata all'insegna del calcio offensivo e dei gol quella di venerdì, con le principali nazionali europee che hanno sfruttato le amichevoli internazionali per affinare la preparazione in vista dei Mondiali 2026. Tra i match in programma, spiccano i risultati della Johan Cruijff Arena e della sfida svizzera, che hanno regalato spettacolo e indicazioni tecniche importanti ai rispettivi commissari tecnici.
L'Olanda ha conquistato una vittoria di misura contro la Norvegia (2-1) al termine di una gara combattuta e ricca di ribaltamenti. Gli scandinavi hanno iniziato bene passando in vantaggio al 24' grazie a Schjelderup, ben servito da Møller Wolfe. Gli Orange hanno reagito prontamente e hanno trovato il pareggio al 35' con Van Dijk, che ha sfruttato un corner battuto da Koopmeiners. La giocata decisiva è arrivata nella ripresa: al 51' Reijnders ha capitalizzato un assist di Dumfries per il gol del definitivo 2-1, regalando tre punti fondamentali alla selezione olandese.
Ben più spettacolare è stato il confronto tra Svizzera e Germania, concluso con il punteggio di 3-4 a favore dei tedeschi in una vera e propria festa del gol. Gli elvetici hanno aperto le marcature al 17' grazie a Ndoye, bravo a sfruttare il passaggio di Xhaka, ma la Germania ha raggiunto il pareggio al 26' con Tah su assist di Wirtz. Embolo ha riportato avanti la Svizzera al 41' sfruttando un cross di Widmer, prima che Gnabry pareggiasse nuovamente al 47' grazie a un invito dello stesso Wirtz. Nel secondo tempo, il calciatore del Bayer Leverkusen ha preso per mano la squadra di Nagelsmann: al 61' ha fornito l'assist per il 3-2 di Wirtz stesso, e all'85' ha sigillato la sua doppietta personale trasformando un passaggio di Groß nel gol del 4-3 definitivo. Monteiro ha ancora accorciato le distanze al 79' per la Svizzera (3-3) ma non è bastato.
Nelle altre amichevoli del venerdì, l'Austria ha dominato il Ghana con una manita (5-1). Sabitzer ha sbloccato la contesa dal dischetto al 12', raddoppiando nella ripresa al 51'. Gregoritsch ha aggiunto il terzo gol, mentre Posch ha calato il poker. Ayew ha accorciato brevemente le distanze, ma le reti di Chukwuemeka e Seiwald hanno chiuso definitivamente il match. La Spagna, invece, ha liquidato la Serbia con un netto 3-0, con una doppietta di Oyarzabal (16' e 43') e il tris di Víctor Muñoz al 72'.
Questi risultati confermano lo stato di forma di alcune nazionali in vista dell'appuntamento mondiale tra due anni, con elementi come Reijnders, Wirtz e Oyarzabal tra i protagonisti più luminosi della serata.

















