Un'uscita straziante attende la Repubblica d'Irlanda nel playoff mondiale. Presso l'Arena Fortuna di Praga, la formazione di Heimir Hallgrimsson subisce il capovolgimento più crudele, cedendo ai calci di rigore dopo il 2-2 nei tempi supplementari. La Repubblica Ceca prosegue verso lo scontro diretto con la Danimarca di martedì sera, mentre i ragazzi del ct islandese dicono addio alle speranze di tornare in una rassegna iridata dal lontano 2002.

Il copione sembrava scritto a favore dell'Irlanda per gran parte della serata. Già al 23° minuto, la squadra ospite aveva costruito una montagna quasi insormontabile: due reti in rapida successione, la prima su rigore di Troy Parrott, la seconda arrivata da un'autorete del portiere Matej Kovar. Ma lo sport calcistico insegna a non cantare vittoria troppo presto. Patrik Schick accorcia le distanze dal dischetto poco dopo, e quando mancano quattro minuti alla sirena finale, il capitano ceco Ladislav Krejci (attualmente alla Wolverhampton in Premier League) la pareggia di testa, trascinando tutto agli extra-time. Lì, ai rigori, la gara si decide con il portiere ceco Kovar che para i tentativi di Alan Browne e Finn Azaz, regalando il passaggio ai cechi per 4-3.

Heimir Hallgrimsson non riusciva a trattenere l'emozione, una miscela complessa di sentimenti contrastanti. «Dolore, solo dolore. Sento dolore, ma anche orgoglio per quello che i ragazzi hanno messo in campo. Hanno dato tutto», ha dichiarato il tecnico, visibilmente provato. Ha proseguito elogiando il supporto dei tifosi, visibili e calorosi per novanta minuti, e riconoscendo la maturità acquisita dal gruppo durante il cammino. Hallgrimsson aveva recentemente rinnovato il contratto con la federazione, e nonostante il ko, sottolinea i progressi della squadra: «Abbiamo vinto tre gare consecutive contro avversari superiori nel ranking FIFA. Porto, Ungheria, e anche stasera abbiamo competuto. È da tempo che non accade alla nazionale irlandese».

L'unica nota positiva della serata riguarda Sammie Szmodics, attaccante del Derby County, che è stato portato fuori in barella dopo essere stato colpito e aver perso conoscenza pochi minuti dopo il suo ingresso in campo. Le condizioni del giocatore sono buone e il rientro in Irlanda è previsto per venerdì. Sul fronte ceco, il nuovo allenatore Miroslav Koubek ha accolto il passaggio ai supplementari con un certo sollievo, seppur consapevole dei margini di miglioramento della sua squadra. «Sapevo che sarebbe stata una guerra», ha commentato il tecnico ceco.

Per l'Irlanda, rimane solo la riflessione su quella che poteva essere la favola del calcio europeo: tre vittorie di fila per tornare in Mondiale, un cammino inaspettato e vibrante, infine spezzato nel momento culminante da una rimonta che rimarrà nella memoria come una delle più dolorose della storia recente della nazionale.