La partita tra Francia e Marocco è stata una delle più emozionanti del torneo, con la Francia che ha vinto 2-0 grazie a una doppietta di Kylian Mbappé e Ousmane Dembélé. Tuttavia, l'attenzione si è concentrata sul penalty sbagliato da Mbappé, che ha utilizzato la tecnica del 'balbettio' nella sua corsa verso la palla. Il portiere del Marocco, Yassine Bounou, ha facilmente parato il tiro, sollevando interrogativi sull'efficacia di questa tecnica.
La tecnica del 'balbettio' consiste nel fermarsi o fingere di fermarsi durante la corsa verso la palla, allo scopo di ingannare il portiere e indurlo a commettere un errore. Tuttavia, se il portiere non cade nel trucco, il tiro può risultare debole e facile da parare. Questa tecnica non è nuova, poiché già giocatori del calibro di John Aldridge, Hugo Sánchez e Pelé l'hanno utilizzata in passato. Tuttavia, sembra che i portieri abbiano imparato a contrastarla, come dimostra il fatto che su 26 rigori con 'balbettio' tirati nel torneo, 11 non sono stati segnati, con un tasso di conversione del 57%.
Il dibattito si è esteso anche tra gli esperti, con Ian Wright che ha affermato che 'il portiere sembra aver preso il sopravvento su questa tecnica'. Anche l'ex calciatore Pat Nevin ha espresso la sua opinione, sostenendo che 'c'è una sorta di corsa agli armamenti in atto, e che è diventato più difficile segnare un penalty'. Nevin ha aggiunto che 'i portieri sono più grandi e atletici, quindi se il portiere va nella direzione giusta, devi colpire la rete laterale con forza, anche così potrebbe essere parato'.
La questione del 'balbettio' nelle rigori ha sollevato anche interrogativi sulla strategia dei calciatori e sulla loro capacità di adattarsi alle situazioni. Mentre alcuni giocatori, come Marko Arnautović, Raul Jiménez, Neymar, Mbappé, Cristiano Ronaldo, Yoane Wissa e Kai Havertz, hanno utilizzato con successo questa tecnica, altri, come Bruno Guimarães, Jørgen Strand Larsen, Lionel Messi e Harry Kane, l'hanno vista fallire. Il tasso di conversione dei rigori senza 'balbettio' è stato del 68%, contro il 57% di quelli con 'balbettio'.
In generale, il torneo ha visto un alto tasso di errori nei rigori, con il 30% dei penalty non shoot-out sbagliati, il secondo più alto nella storia dei Mondiali. Quando si includono anche i penalty shoot-out, il tasso di errore sale al 35%, il più alto nella storia dei Mondiali. Ciò solleva interrogativi sulla preparazione e sulla strategia dei calciatori, e se sia il momento di rivedere la loro approccio ai rigori.
In conclusione, la questione del 'balbettio' nelle rigori è un argomento di dibattito aperto, con opinioni contrastanti tra gli esperti e i calciatori. Mentre alcuni sostengono che sia una tecnica efficace, altri la vedono come un trucco che può essere facilmente contrastato. Indipendentemente dall'esito di questo dibattito, è chiaro che i calciatori devono continuare a innovare e adattarsi alle situazioni, per aumentare le loro possibilità di successo.