Mason Greenwood si trova attualmente in una sorta di limbo professionale presso il centro sportivo della Commanderie, in Francia. Nonostante l'attaccante inglese stia partecipando regolarmente alle sessioni di allenamento estive sotto la guida tecnica di Bruno Genesio, la sua permanenza tra le fila del Marsiglia appare come una soluzione puramente temporanea e di facciata. Il calciatore sta mantenendo un profilo professionale esemplare, integrandosi nelle dinamiche della squadra francese, ma il suo sguardo è costantemente rivolto verso l'Italia e, in particolare, verso la sponda giallorossa del Tevere. La consapevolezza condivisa tra il club transalpino e l'entourage del giocatore è che l'avventura in Ligue 1 sia ormai giunta ai titoli di coda, in attesa che si sblocchi definitivamente il canale diplomatico con la Capitale.
Il fulcro della questione risiede attualmente nelle stanze del potere di Trigoria, dove la proprietà americana rappresentata dalla famiglia Friedkin sta conducendo riflessioni approfondite sulla sostenibilità complessiva dell'operazione. L'investimento totale richiesto per portare Greenwood in giallorosso sfiora la cifra imponente di cento milioni di euro, una somma che include il costo del cartellino da versare al club francese, l'ingaggio per un contratto pluriennale e le pesanti commissioni destinate agli intermediari. Finora, i vertici del club non hanno ancora concesso il via libera definitivo, ponderando con estrema cautela un esborso che condizionerebbe pesantemente le strategie finanziarie della società per le prossime stagioni. La Roma ha individuato nel talento inglese il profilo ideale, ma la prudenza economica resta la priorità assoluta della dirigenza.
Nelle ultime ore, la trattativa ha subito un brusco rallentamento a causa di una nuova richiesta economica avanzata dal padre-agente del calciatore, che ha rimescolato le carte in tavola. Nonostante fosse già stato raggiunto un accordo di massima sulla base di uno stipendio da 4,5 milioni di euro netti a stagione più vari bonus legati agli obiettivi sportivi, l'entourage dell'inglese ha tentato un rilancio a sorpresa chiedendo un ulteriore milione di euro annuo. La risposta della Roma è stata immediata e categorica: un secco rifiuto a qualsiasi modifica dei termini contrattuali già discussi in precedenza. La dirigenza capitolina considera l'offerta iniziale come il limite massimo invalicabile, sottolineando come non ci sia spazio per ulteriori negoziazioni al rialzo in un momento così delicato del mercato.
Il fattore tempo sta diventando un elemento cruciale per la risoluzione di questo intrigo internazionale. Il Marsiglia ha fissato una scadenza ufficiosa per il 15 luglio, data in cui la squadra partirà per la tournée estiva in Costa d'Avorio, e vorrebbe definire la cessione prima di quella partenza per evitare complicazioni logistiche e distrazioni all'interno dello spogliatoio. Per la Roma, l'eventuale arrivo di Greenwood rappresenterebbe un salto di qualità tecnico notevole per il reparto offensivo, offrendo a Daniele De Rossi un profilo capace di saltare l'uomo e garantire imprevedibilità negli ultimi trenta metri. Tuttavia, se il muro contro muro sull'ingaggio dovesse persistere e i Friedkin non dovessero sciogliere le riserve sul budget, il club potrebbe essere costretto a virare su obiettivi meno onerosi per completare la rosa in vista del prossimo campionato di Serie A.