Nicolò Pisilli non è più una semplice suggestione per la Nazionale italiana. Il centrocampista della Roma è entrato concretamente nell'orbita del commissario tecnico Gattuso, che sta valutando seriamente di includerlo nella lista dei convocati per gli spareggi mondiali contro Irlanda del Nord e Galles (o Bosnia). La comunicazione ufficiale è attesa per venerdì 20 marzo, e il giovane talento giallorosso ha acquisito un vantaggio significativo sulla concorrenza.

Il ballottaggio principale vede contrapposti Pisilli e Davide Frattesi dell'Inter per occupare il sesto e ultimo posto nel reparto centrocampo, che vedrà la certezza di Locatelli, Cristante, Barella, Tonali e il grande ritorno di Verratti, richiamato da Gattuso per alzare il livello tecnico e caratteriale della squadra. La decisione finale dipenderà dalle prossime due giornate di Serie A e dalle prestazioni europee, con il ct che sarà di nuovo in tribuna sabato per Inter-Atalanta e domenica al Sinigaglia per Como-Roma.

Pisilli parte favorito grazie a una continuità di rendimento che Frattesi non ha trovato all'Inter durante questa stagione. Dal suo arrivo a gennaio, Gasperini lo ha schierato 10 volte da titolare su 14 partite complessive, permettendogli di trovare la continuità necessaria per brillare. Nella stagione in corso, il centrocampista romani ha messo a segno 3 reti in 22 presenze, mostrando una crescita esponenziale nelle ultime settimane, confermata anche dall'apprezzamento pubblico di Spalletti all'Olimpico durante Juve-Roma. Frattesi, al contrario, non ha ancora trovato spazio nella formazione titolare nerazzurra in campionato, complicando la sua candidatura.

La strada verso i playoff mondiale passa attraverso due sfide cruciali: il 26 marzo a Bergamo con l'Irlanda del Nord e il 31 marzo a Cardiff (o Zenica) in finale. Gattuso sta costruendo il gruppo attorno a un modulo 3-5-2 che necessita centrocampisti polivalenti e con capacità realizzative. Pisilli incarna perfettamente questo profilo, essendo dotato di versatilità tattica oltre che di effettive qualità offensive. La sua prima convocazione in Nazionale risale all'ottobre 2024 (Italia-Belgio 2-2), e ha già completato due ritiri a Coverciano, escludendo gli impegni con l'Under 21.

La difesa rimane il maggiore grattacapo per il commissario tecnico. Calafiori è stato costretto a uscire per problemi muscolari, Bastoni ha riportato una contusione alla tibia nel derby milanese, mentre Gabbia e Di Lorenzo sono indisponibili. Saranno chiamati Scalvini e Gatti, ma le alternative scarseggiano. Nel frattempo, Lorenzo Pellegrini, storico aspirante azzurro, vede ridursi le proprie chance di convocazione per via della competizione di Raspadori, anche se il talento della Roma mantiene residue possibilità.