Il ciclo mondiale del Brasile attraversa un momento di grande difficoltà, e la defezione di Neymar dalla convocazione di Carlo Ancelotti rappresenta un ulteriore segnale di allarme per la Seleção. Dopo un'eliminazione deludente ai quarti di finale della Copa América 2024 e una qualificazione al Mondiale 2026 caratterizzata da ben sei sconfitte nelle eliminatorie sudamericane – tra cui due ko contro l'Argentina – il commissario tecnico ha dovuto fare a meno della sua stella più luminosa.
Il giocatore, forte di 128 presenze e 79 gol in maglia verde-oro, non scende in campo per la nazionale dal lontano ottobre 2023, quando subì la rottura del legamento crociato in una partita di qualificazione contro l'Uruguay. Dopo una lunga convalescenza, è tornato a giocare con il Santos lo scorso anno e, a febbraio, ha ripreso l'attività agonistica nonostante alcuni intoppi fisici nel percorso di recupero. Ancelotti, nel comunicare le sue scelte, non ha del tutto chiuso la porta all'ex PSG e Barcellona: «Neymar non è ancora al 100% delle sue capacità. Qualora riuscisse a raggiungere la piena forma fisica, potrebbe essere considerato», ha dichiarato il tecnico italiano. Tuttavia, i tempi stringono e il margine di manovra è sempre più ristretto.
La reazione del diretto interessato è stata sobria e misurata, in netto contrasto con i precedenti atteggiamenti del passato. «Sono ovviamente deluso e rattristato per non essere stato selezionato», ha ammesso Neymar con tono pacato. «Ma continuerò a lavorare con la massima dedizione negli allenamenti e nelle partite di club. Rimane ancora una convocazione prima dell'evento principale e il sogno di indossare questa maglia non è tramontato. Andiamo avanti insieme». Un messaggio che evidenzia una maggiore maturità rispetto ai capitoli precedenti della sua carriera internazionale.
In vista delle prossime amichevoli contro Francia e Croazia, Ancelotti ha confermato diversi veterani della spedizione mondiale 2022: Marquinhos, Alisson, Ederson, Casemiro, Danilo, Bremer e Vinícius Júnior rimangono i pilastri della squadra. Nel contempo, il tecnico ha aperto le porte a giovani talenti come Igor Thiago del Brentford, che riceve la sua prima convocazione, e al promettente Rayan dal Bournemouth. La sfida per Neymar consiste nel recuperare completamente prima della selezione definitiva estiva, quando verranno decisi i 23 che rappresenteranno il Brasile nella competizione mondiale.



















