Mateo Retegui non vuole perdere tempo. L'attaccante argentino naturalizzato italiano, attualmente in forza all'Al-Qadsiah in Arabia Saudita, ha deciso di anticipare i tempi e si trova già a Firenze presso la base di Coverciano. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l'ex giocatore del Genoa ha affittato un appartamento nelle vicinanze e sta conducendo una preparazione personalizzata in solitaria, in attesa che il resto della squadra azzurra scenda in campo questo weekend per gli ultimi impegni dei rispettivi campionati.

La scelta di Retegui non è casuale. Considerando che il campionato saudita non disputerà alcuna partita nei prossimi giorni a causa della situazione di conflitto in Medio Oriente, l'attaccante ha avuto l'occasione di usufruire di una pausa anticipata. Proprio per questo motivo, ha contattato la FIGC e il commissario tecnico Gennaro Gattuso, chiedendo l'autorizzazione per arrivare con larghi anticipo. L'obiettivo è sfruttare quella settimana extra di riposo per mantenersi in forma e iniziare il programma atletico senza ritardi rispetto alla finestra internazionale che inizia il 26 marzo con i playoff mondiali contro l'Irlanda del Nord.

Retegui rappresenta una pedina fondamentale nel progetto calcistico italiano sotto la guida di Gattuso. Da quando il tecnico calabrese ha preso il posto di Luciano Spalletti, lo scorso agosto, l'attaccante classe 1999 si è dimostrato un elemento cruciale nel reparto offensivo azzurro. In sei partite giocate da allora, la nazionale ha messo a segno ben 19 reti, con Retegui autore di cinque di questi gol. Per quanto riguarda la stagione con l'Al-Qadsiah, il giocatore sta brillando in Arabia Saudita con 15 marcature ottenute in 25 presenze in campionato, numeri che lo confermano come uno degli attaccanti più prolifici della rosa a disposizione del commissario tecnico.

Per i cruciali playoff mondiali di fine marzo, Gattuso avrà a disposizione una batteria offensiva di qualità indiscussa. Oltre a Retegui, sono attesi in convocazione anche Moise Kean della Fiorentina, che ha segnato quattro gol nelle ultime sei gare della nazionale, Pio Esposito dell'Inter con tre marcature, e Giacomo Raspadori dell'Atalanta. La competizione per uno posto nella formazione titolare sarà serrata, ma Retegui parte da una posizione di notevole vantaggio grazie alla sua continuità realizzativa e alla fiducia riposta da Gattuso nel suo operato.

L'Italia affronterà prima l'Irlanda del Nord, per poi vedersela con la vincente della sfida tra Galles e Bosnia-Erzegovina, nel percorso verso la qualificazione ai Mondiali 2026. La decisione di Retegui di arrivare con anticipo testimonia la consapevolezza dell'importanza di questi appuntamenti e la determinazione personale di essere al meglio della forma per questa sfida decisiva.