Craig Bellamy non ha dubbi: Harry Wilson è diventato incedibile per il Galles nel decisivo scontro verso la Coppa del Mondo. Il commissario tecnico gallese ha sottolineato in conferenza stampa come la nazionale non possa permettersi di rinunciare al talento del Fulham proprio nel momento più delicato della stagione, ovvero i playoff mondiali.

Wilson sta vivendo un'annata straordinaria sia in Premier League che con la maglia della nazionale. In campionato ha già realizzato 10 gol, mentre tra le competizioni internazionali il suo bottino sale a 13 reti complessive. A livello di selezione nazionale, il 28enne è diventato il fulcro dell'attacco gallese dall'addio di Gareth Bale nel gennaio 2023, accumulando ben 12 gol in 17 presenze negli ultimi tre anni. Emblematico il suo ultimo contributo: una tripletta messa a segno contro la Macedonia del Nord a novembre scorso.

Bellamy ha spiegato le ragioni della preoccupazione con schiettezza: «Abbiamo ancora uno o due calciatori che non possiamo permetterci di perdere. Harry è definitivamente diventato uno di loro. Se guardi i nostri gol e gli assist, ha avuto un ruolo fondamentale. Quando non ha giocato, la differenza si vede. Non abbiamo nessun altro che riesca a ricoprire quel ruolo allo stesso livello. Spero solo che riesca a stare in condizioni fisiche ottimali, soprattutto vista la forma straordinaria di questa stagione».

Il Galles si appresta a sfidare la Bosnia-Erzegovina il 26 marzo a Cardiff in quella che rappresenta la semifinale del percorso verso il Mondiale estivo. Il vincitore di questo scontro affronterà successivamente l'Italia o l'Irlanda del Nord il 31 marzo in una sfida che assegnerà il passaggio ai Mondiali. Bellamy ha però ridimensionato il fattore preparazione: «Non ci ritroviamo insieme da tre mesi, ma avremo soltanto tre giorni per prepararci. Tutte le squadre hanno lo stesso tempo a disposizione. Chi saprà sfruttare al meglio questi tre giorni sarà quello che riuscirà a qualificarsi». Il tecnico ha inoltre chiarito di aver focalizzato tutta l'attenzione sulla Bosnia, rimandando qualsiasi riflessione più ampia sul torneo.

Intanto, la nazionale gallese deve fare i conti con l'infermeria: Ben Davies, Chris Mepham e Kieffer Moore sono indisponibili. In particolare Davies, capitano della squadra, si è rotto una caviglia a gennaio e la sua assenza potrebbe protrarsi anche oltre i playoff. Aaron Ramsey, il veterano del centrocampo rimasto senza squadra dopo l'addio ai Pumas UNAM lo scorso dicembre, è stato nuovamente escluso dalla lista. Bellamy ha infine commentato il fallito tentativo di convincere Ashley Phillips, giovane difensore del Tottenham in prestito allo Stoke che possiede cittadinanza doppia, a vestire la maglia del Galles: «Guardiamo sempre ai giocatori con doppia nazionalità, ci hanno sempre aiutato. Per Phillips è una questione di prospettive future, non per il presente. Se avremo l'occasione di portare calciatori di qualità che possono giocare con noi, saremo sempre attivi».