Neymar non sarà della partita. Carlo Ancelotti ha deciso di escludere il fuoriclasse brasiliano dalle convocazioni per le due amichevoli internazionali in programma a marzo, quando la Seleção affronterà prima la Croazia e poi la Francia in vista degli impegni più importanti della stagione.

La notizia ha inevitabilmente generato un certo clamore, e lo stesso Neymar ha deciso di rompere il silenzio affidandosi ai microfoni di O Globo. L'attaccante, pur non nascondendo il dispiacere per questa esclusione, ha mantenuto un tono misurato e costruttivo, focalizzando l'attenzione sui veri obiettivi della stagione.

"Non posso non dire quello che penso in merito" ha spiegato il numero dieci brasiliano. "Naturalmente sono amareggiato e provo tristezza per non essere stato convocato in questa occasione. Tuttavia, il livello di concentrazione e dedizione non cambierà di una virgola: continuerò a dare il massimo ogni singolo giorno, in ogni allenamento e in ogni partita che mi toccherà disputare".

Neymar ha poi lanciato uno sguardo al futuro, ribadendo come la delusione attuale sia soltanto temporanea rispetto ai traguardi che ancora lo attendono: "La lista definitiva per la competizione mondiale non è ancora stata ufficializzata e il nostro sogno resta vivo. Continueremo a lottare per raggiungerlo".

L'assenza dalle amichevoli rappresenta dunque un segnale che Ancelotti intende mandare al calciatore, probabilmente legato a considerazioni tecniche o di gestione del gruppo. Quel che è certo è che Neymar non ha alcuna intenzione di mollare, conscio del fatto che il Mondiale rimane ancora alla sua portata.