Gleison Bremer può finalmente sorridere. Il difensore bianconero ha ricevuto la convocazione del Brasile e non nasconde l'emozione per un ritorno che sembrava tutt'altro che scontato fino a pochi mesi fa. Nel corso di un'intervista a Savoir Sport, il centrale torinese ha raccontato il suo percorso tra le difficoltà fisiche e la determinazione che lo ha accompagnato durante il recupero.

«È una gioia immensa tornare in nazionale dopo quasi due anni», ha dichiarato Bremer. «Ho dovuto affrontare momenti veramente complessi: un grave infortunio al ginocchio seguito da un secondo intervento al menisco. Erano situazioni che potevano scoraggiare chiunque, ma la speranza di tornare a vestire questa maglia e di competere per un posto ai Mondiali non mi ha mai abbandonato».

Il percorso di riabilitazione è stato lungo e tortuoso, caratterizzato da piccoli progressi quotidiani che, sommati insieme, hanno tracciato il cammino verso il ritorno. Anche nei momenti in cui la guarigione sembrava ancora lontana, Bremer non ha mai perso di vista l'obiettivo: rappresentare il Brasile nella prossima Coppa del Mondo.

«La nazionale è sempre stata uno dei miei grandi obiettivi, anche quando mancavano ancora molti giorni di lavoro e tutto pareva molto difficile», ha aggiunto il giocatore. «Sono stati tanti piccoli passi che insieme hanno costruito questo cammino. Ora voglio onorare questa maglia, la più importante al mondo, con tutta la forza, l'impegno e la passione che possiedo».

Per la Juventus, il ritorno di Bremer tra i convocati della Seleçao rappresenta una buona notizia per la continuità del progetto: un centrale tornato finalmente disponibile e motivato dopo una lunga stagione di recupero.