Thomas Tuchel ha rotto gli indugi riguardo alle gerarchie interne della nazionale inglese in vista dell'imminente Coppa del Mondo 2026. Il commissario tecnico tedesco ha ufficialmente nominato Declan Rice come vice-capitano della squadra, consolidando il ruolo di leadership del centrocampista dell'Arsenal all'interno dello spogliatoio dei Tre Leoni. Il ventisettenne ha raggiunto il quartier generale della squadra a West Palm Beach, in Florida, insieme ai compagni di club Bukayo Saka, Noni Madueke ed Eberechi Eze. Il loro arrivo è avvenuto in concomitanza con la vittoria per 1-0 ottenuta dall'Inghilterra contro la Nuova Zelanda in un'amichevole disputata sotto il caldo torrido di Tampa, un test importante per saggiare le condizioni climatiche che la squadra affronterà durante il torneo.

Rice si presenta a questo appuntamento mondiale nel pieno della maturità agonistica, forte di una stagione straordinaria con i Gunners, culminata con la conquista della Premier League e una finale di Champions League persa solo di misura. Con 72 presenze già accumulate con la maglia della nazionale, il mediano è diventato un punto di riferimento imprescindibile per Tuchel. "Penso di poter dire che Declan sia il mio vice-capitano", ha dichiarato l'allenatore ex Chelsea e Bayern Monaco al termine della sfida contro i neozelandesi. Tuchel ha poi spiegato che questa decisione non è una novità assoluta, ma una conferma di quanto già discusso in precedenza: "Ne avevamo parlato quando Harry Kane non era con noi in ritiro. In quell'occasione Declan indossò la fascia e fu allora che glielo comunicai ufficialmente".

La tabella di marcia dell'Inghilterra prevede ora un'ultima amichevole ufficiale contro la Costa Rica, in programma a Orlando mercoledì prossimo. Tuchel ha chiarito che la gestione del gruppo cambierà rispetto alla gara precedente, dove aveva schierato formazioni completamente diverse nei due tempi. L'obiettivo è ora quello di aumentare il minutaggio dei titolari per portarli al ritmo partita ideale. "Avremo bisogno che alcuni elementi giochino tra i 60 e i 70 minuti, perché fa parte del percorso di crescita fisica", ha sottolineato il tecnico. Tuttavia, resta il dubbio sull'impiego immediato del quartetto dell'Arsenal: Tuchel valuterà le loro condizioni nei tre giorni di allenamento rimanenti prima di decidere se schierarli dall'inizio o preservarli per la fase successiva della preparazione.

Oltre all'impegno contro la Costa Rica, la federazione inglese ha organizzato un ulteriore test a porte chiuse contro il Miami FC, compagine che milita nella USL Championship, per permettere a chi ha giocato meno di accumulare minuti preziosi. Questa strategia mira a garantire che l'intera rosa sia pronta per l'esordio mondiale contro la Croazia, previsto sei giorni dopo l'amichevole di Orlando. Tuchel sta curando ogni minimo dettaglio, dalla gestione dei carichi di lavoro alla leadership in campo, affidandosi a uomini di fiducia come Rice per guidare una generazione di talenti che include anche giovani promesse come Rio Ngumoha. La missione è chiara: riportare la coppa in Inghilterra sfruttando l'esperienza dei propri leader e la freschezza dei nuovi innesti in un clima di grande determinazione.