La Juventus è entrata nella fase cruciale della sessione estiva di trasferimenti, con l'amministratore delegato Giovanni Carnevali impegnato a consegnare a Luciano Spalletti i rinforzi necessari prima del raduno ufficiale fissato per lunedì 13 luglio. Il nome in cima alla lista dei desideri rimane quello di Randal Kolo Muani, attaccante francese del Paris Saint-Germain, con il quale il club bianconero ha già raggiunto un'intesa di massima per il futuro. Il calciatore ha accettato una proposta contrattuale a lungo termine, valida fino al 2031, che prevede un ingaggio di circa cinque milioni di euro a stagione, dimostrando la ferma volontà di sposare il nuovo progetto tecnico della Vecchia Signora. L'obiettivo della dirigenza è quello di integrare il giocatore negli schemi tattici fin dai primi giorni di ritiro, garantendo così una preparazione ottimale per le sfide che attendono la squadra nel prossimo campionato.
La trattativa con i parigini, attualmente due volte campioni d'Europa, è entrata nel cosiddetto ultimo chilometro, sebbene permanga ancora una leggera distanza economica tra domanda e offerta che richiede un ulteriore sforzo diplomatico. Il Paris Saint-Germain valuta il cartellino della punta circa quaranta milioni di euro, mentre la dirigenza torinese punta a chiudere l'operazione su una base di trentadue o trentatré milioni, con un tetto massimo fissato a trentasette milioni di euro complessivi. La strategia di Carnevali prevede di incrementare sensibilmente la quota del prestito oneroso, portandola a una cifra compresa tra gli otto e i dieci milioni, per poi inserire una serie di bonus legati ai risultati sportivi che possano convincere i francesi a dare il via libera definitivo. Questa struttura finanziaria permetterebbe alla Juventus di mantenere una certa sostenibilità economica senza rinunciare a un profilo di caratura internazionale.
Rispetto alle passate sessioni di mercato, il clima attorno a questa operazione appare decisamente più disteso e proficuo, segnando una netta rottura con le difficoltà incontrate in precedenza. Sotto la vecchia gestione tecnica guidata da Comolli, la Juventus si era spinta a offrire fino a cinquantacinque milioni di euro, ricevendo però una richiesta proibitiva di settanta milioni da parte del club francese, complici i rapporti allora molto tesi tra le due società. Oggi, grazie al lavoro di ricostruzione dei legami istituzionali portato avanti da Carnevali, il dialogo è ripreso su basi di reciproca collaborazione. Un fattore determinante in questa negoziazione è rappresentato dalla recente cessione di Gonçalo Ramos al Milan per settantacinque milioni di euro, un'operazione che ha garantito al PSG la liquidità necessaria per poter essere più flessibile nelle trattative in uscita, inclusa quella per l'attaccante francese.
Oltre al reparto offensivo, la Juventus sta operando un profondo rinnovamento che coinvolge ogni settore del campo, seguendo le precise indicazioni fornite dal tecnico Spalletti per la costruzione della nuova rosa. In particolare, per la retroguardia si sta lavorando intensamente al ritorno di Tarik Muharemovic, difensore centrale classe 2003 che si è messo in luce con la maglia del Sassuolo dopo essere cresciuto nel vivaio bianconero tra Primavera e Next Gen. Il giovane talento bosniaco, reduce da un'esperienza significativa ai campionati mondiali, rappresenta il profilo ideale per la nuova filosofia del club, che mira a valorizzare i propri prodotti interni. Questo innesto, insieme all'acquisto del giovane Jeff Ekhator dal Genoa, conferma la volontà della società di investire su profili di prospettiva, necessari per affrontare una stagione che si preannuncia ricca di impegni sia in ambito nazionale che internazionale.