Mason Greenwood ha scelto la Roma e non sembra intenzionato a tornare sui suoi passi, nonostante le sirene provenienti da altri campionati europei. L'attaccante inglese ha confermato la propria parola data alla dirigenza sportiva circa tre settimane fa, decidendo di congelare ogni altra proposta in attesa della mossa definitiva del club capitolino. Questo patto d'onore rappresenta un vantaggio competitivo fondamentale per i giallorossi, che ora devono trasformare questo gradimento in un accordo formale con l'Olympique Marsiglia. La determinazione del calciatore ha finora frenato gli inserimenti dell'Atletico Madrid e soprattutto del Fenerbahçe, che nelle ultime ore ha tentato un nuovo rilancio per convincere il club francese a cambiare interlocutore.

Dal punto di vista economico, la strategia della Roma è ormai definita nei minimi dettagli. A Trigoria è pronta una proposta complessiva da circa 45 milioni di euro, una cifra che include una parte fissa consistente e una serie di bonus strutturati su diversi livelli di difficoltà. Il pacchetto prevede inoltre una percentuale sulla futura rivendita a favore del Marsiglia, una mossa studiata per avvicinarsi alle richieste iniziali dei francesi, che continuano a valutare il cartellino del giocatore intorno ai 55 milioni di euro. Nonostante la distanza tra domanda e offerta, la dirigenza giallorossa confida che la combinazione tra la volontà del giocatore e la solidità della struttura di pagamento possa sbloccare definitivamente la trattativa nei prossimi giorni.

L'ultimo passaggio necessario per l'invio ufficiale dell'offerta è il via libera definitivo da parte di Dan e Ryan Friedkin. La proprietà americana ha dovuto posticipare le ultime riunioni strategiche a causa delle celebrazioni per il Giorno dell'Indipendenza negli Stati Uniti, che hanno inevitabilmente rallentato le comunicazioni sull'asse Roma-Houston. Tuttavia, il conto alla rovescia è già iniziato e l'autorizzazione è attesa tra oggi e domani. L'allenatore ha già manifestato l'intenzione di rientrare in anticipo dalle proprie vacanze per lavorare a stretto contatto con il direttore sportivo, segnale inequivocabile di come queste ore siano considerate vitali per la costruzione della squadra che si radunerà ufficialmente il prossimo 13 luglio.

Anche in Francia la situazione sta raggiungendo il punto di rottura, con l'Olympique Marsiglia che ha necessità di definire il futuro del giocatore prima dell'inizio del ritiro alla Commanderie. Il nuovo presidente del club transalpino, Stéphane Richard, ha recentemente fatto chiarezza sulle ambizioni e sulle necessità finanziarie della società. In una recente intervista, Richard ha dichiarato: "Dobbiamo separarci da alcuni elementi della rosa per ristabilire l'equilibrio finanziario e ridurre drasticamente il monte ingaggi complessivo. Non possiamo permetterci di mantenere una rosa con stipendi totali che superano i 100 milioni di euro all'anno". Il numero uno del club ha però aggiunto un avvertimento ai potenziali acquirenti: "Mi rifiuto categoricamente di vendere i nostri migliori talenti a un prezzo di saldo, nonostante la situazione attuale ci imponga delle riflessioni profonde".

L'eventuale approdo di Greenwood nella Capitale rappresenterebbe un colpo di altissimo profilo per il reparto offensivo giallorosso, garantendo qualità, duttilità e capacità di saltare l'uomo. La Roma punta a chiudere l'operazione in tempi brevi per evitare che l'asta internazionale possa far lievitare ulteriormente il prezzo o che il Fenerbahçe possa tentare un sorpasso dell'ultimo minuto. La dirigenza è al lavoro senza sosta per limare ogni dettaglio contrattuale, consapevole che il successo di questa operazione darebbe un segnale di forza incredibile a tutto il campionato italiano, confermando le ambizioni di vertice della proprietà Friedkin per la stagione che verrà.