La Scozia si appresta a vivere il suo atteso ritorno sul palcoscenico del Mondiale con un entusiasmo travolgente, suggellato da una prestazione dominante nell'ultima amichevole di preparazione contro la Bolivia. Sul prato dello Sports Illustrated Stadium nel New Jersey, in un clima caratterizzato da un caldo torrido e un'elevata umidità, gli uomini di Steve Clarke hanno imposto il proprio ritmo fin dai primi istanti di gioco. Il punteggio si è sbloccato già al quinto minuto grazie a un'incornata precisa di Lawrence Shankland, abile a sfruttare un cross millimetrico del capitano Andy Robertson, che insieme a Ryan Christie aveva orchestrato una splendida manovra sulla fascia sinistra. Questo successo per 4-0 rappresenta un biglietto da visita importante per una nazionale che non partecipava alla fase finale della Coppa del Mondo dal lontano 1998 e che ora sembra aver trovato la quadratura del cerchio proprio nel momento decisivo.
Il raddoppio non si è fatto attendere, arrivando al ventesimo minuto di gioco e confermando la superiorità tecnica dei britannici rispetto alla compagine sudamericana. È stato ancora Shankland a vestire i panni dell'uomo assist, servendo Scott McTominay al limite dell'area: il centrocampista in forza al Napoli non ha perdonato, scagliando un fendente rasoterra che ha trafitto l'incerto portiere boliviano Guillermo Viscarra. La fluidità della manovra scozzese ha messo costantemente in crisi la retroguardia avversaria, incapace di arginare le incursioni centrali e il pressing alto ordinato dal commissario tecnico Clarke. Nonostante la Bolivia occupi attualmente la settantaseiesima posizione nel ranking FIFA, ben distante dalla quarantatreesima piazza occupata dalla Scozia, la solidità mostrata dalla cosiddetta Armata di Tartan lascia ben sperare i tifosi in vista dell'esordio ufficiale nella competizione.
Prima dell'intervallo, la scena è stata interamente occupata da Che Adams, l'attaccante del Torino che ha messo a segno una doppietta d'autore chiudendo virtualmente la pratica già nel primo tempo. Il terzo gol è nato da un'ottima iniziativa di Aaron Hickey, finalizzata da un cross di Ben Gannon-Doak che Adams ha trasformato con freddezza glaciale. Poco prima del riposo, lo stesso Gannon-Doak ha seminato il panico nella difesa boliviana con una progressione palla al piede, servendo nuovamente Adams: dopo una prima conclusione ribattuta dai difensori, il centravanti granata ha ribadito in rete con un potente tiro da circa quindici metri. Questa prolificità offensiva segue il convincente successo per 4-1 ottenuto la scorsa settimana contro il Curacao, dimostrando che la Scozia ha finalmente trovato una vena realizzativa costante proprio alla vigilia del torneo più importante.
Nella ripresa, come prevedibile in un test amichevole di questo tipo, Steve Clarke ha operato numerosi cambi per gestire le energie e testare alternative tattiche, inserendo pedine fondamentali come John McGinn e Kieran Tierney. Nonostante le numerose sostituzioni, il controllo del match è rimasto saldamente nelle mani degli scozzesi, che hanno sfiorato il quinto gol in diverse occasioni, tra cui un colpo di testa di McTominay deviato involontariamente dal compagno di squadra Jack Hendry. Ora l'attenzione si sposta interamente sulla sfida inaugurale del Gruppo C contro Haiti, in programma sabato prossimo a Foxborough. La spedizione scozzese arriverà in Massachusetts con il morale alle stelle, consapevole che una vittoria contro la nazionale caraibica potrebbe spalancare le porte della qualificazione in un girone che vedrà i britannici confrontarsi successivamente anche con avversari storici come Brasile e Marocco.