Craig Bellamy non sottovaluta il pericolo che rappresenta la Bosnia e l'Erzegovina negli spareggi per i Mondiali 2026, e in particolare il suo capitano Edin Dzeko, veterano che soffia le 40 candeline proprio domani. L'ex allenatore del Manchester City ha parlato con grande rispetto del bombarda avversario, nonostante l'anagrafe non militi a suo favore. "Non è mai stato un giocatore di pura velocità, ma la sua intelligenza tattica e la capacità di collegamento di gioco rimangono sempre ai massimi livelli," ha dichiarato Bellamy. "Continua a giocare a buon livello ed è indubbiamente un avversario pericoloso."

Dzeko, che vanta due scudetti della Premier League conquistati con il City tra le sue numerosissime avventure calcistiche, attualmente indossa la maglia dello Schalke in Bundesliga 2 dopo esperienze prestigiose a Roma e Inter. Bellamy ha identificato una strategia precisa per neutralizzarlo: mantenere la Bosnia lontana dall'area di rigore, dove il numero 9 bosniaco esprime il meglio del suo repertorio. "L'idea è di tenere gli avversari fuori dalla nostra area perché è quando entra in gioco che diventa più pericoloso," ha spiegato l'allenatore gallese. "Più tempo passerà lontano dalla porta, meglio sarà per noi."

L'articolato tecnico di Bellamy non si limita al solo Dzeko. Il Galles dovrà fare i conti con una Bosnia ben organizzata e fisicamente solida in entrambe le fasi di gioco. "Sappiamo che sarà una partita complicata. Sono forti fisicamente, ben schierati e pericolosi sia in attacco che in difesa. Non hanno bisogno di molte occasioni per colpire," ha avvertito il commissario tecnico.

Lo scontro in programma il 26 marzo a Cardiff rappresenta una semifinale cruciale: il vincente avanzerà verso la finale del 31 marzo, affrontando il vincente tra Italia e Irlanda del Nord, con in palio un posto ai Mondiali estivi che si giocheranno tra Canada, Messico e Stati Uniti. Le ambizioni del Galles però sono oscurate da una serie di infortuni. Il capitano Ben Davies ha una caviglia rotta che mette in dubbio persino la sua partecipazione al torneo in caso di qualificazione. Anche Chris Mepham della West Brom e il capocannoniere Kieffer Moore della Wrexham sono in dubbio per problemi muscolari agli arti inferiori.

In una mossa di mercato parallela, il Galles ha sondato la disponibilità di Ashley Phillips, difensore del Tottenham attualmente in prestito allo Stoke, per un cambio di fedeltà internazionale. Il ventenne, nato a Salford ma con madre gallese, ha indossato la maglia gallese nelle giovanili fino ai 16 anni, poi ha giocato per varie categorie inglesi. Una sua adesione al progetto gallese potrebbe fornire rinforzi in un momento delicato per l'infermeria di Bellamy, che annuncerà la lista ufficiale domani stesso.