Un'altra conseguenza della crisi mediorientale colpisce il mondo dello sport: l'UEFA ha deciso di cancellare la Finalissima tra Spagna e Argentina, il confronto tra i campioni continentali europei e sudamericani che avrebbe dovuto accendersi il 27 marzo allo stadio Lusail di Doha, lo stesso impianto che ha ospitato la finale dei Mondiali 2022 vinta proprio dall'Argentina.

La federazione calcistica europea ha ufficializzato la decisione in una nota diffusa domenica, spiegando che le consultazioni con le autorità qatariote e la valutazione della situazione politica attuale nella regione hanno portato alla conclusione che organizzare l'evento non fosse possibile. "Rappresenta una grande delusione per l'UEFA e gli organizzatori che le circostanze abbiano impedito alle due nazionali di competere per questo premio prestigioso in Qatar", recita il comunicato ufficiale.

Prima di arrendersi all'inevitabile, l'UEFA aveva proposto soluzioni alternative che però non hanno trovato l'accordo della Federazione calcistica argentina. La prima opzione vedeva lo spostamento del match allo stadio Santiago Bernabéu del Real Madrid, con una divisione equa dei biglietti tra i tifosi delle due squadre. Una seconda soluzione prevedeva di disputare la partita in due atti: la prima gara al Bernabéu il 27 marzo e il ritorno a Buenos Aires in una finestra internazionale successiva, prima degli Europei e della prossima Copa América. Entrambe le proposte sono state respinte dall'AFA. L'Argentina ha controrrilanciato suggerendo di giocare dopo il prossimo Mondiale, ma la Spagna non disponeva di date libere nel suo calendario.

La Finalissima, ripresa come competizione nel 2022 dopo anni di assenza, rappresentava un appuntamento di altissimo livello calcistico: nella prima edizione, l'Argentina aveva travolto l'Italia 3-0 a Wembley. Ora quel prestigioso scontro tra le due sponde dell'Atlantico rimane sospeso, vittima come tante altre manifestazioni sportive della situazione critica nel Golfo Persico. Sull'onda della stessa situazione, la Formula 1 ha già cancellato i Gran Premi in programma ad aprile in Bahrain e Arabia Saudita, mentre il MotoGP ha rimandato il Gran Premio del Qatar da aprile a novembre.