Gennaro Gattuso ha ormai in vista l'annuncio della lista dei convocati per gli spareggi decisivi delle qualificazioni ai Mondiali 2026, che si disputeranno nel corso della pausa internazionale di fine marzo. Prima di comunicare ufficialmente i nomi della sua rosa domani, il CT della Nazionale sarà presente domani a San Siro per seguire da vicino alcuni dei suoi calciatori durante la sfida tra Inter e Atalanta, secondo quanto riportano diversi media locali.
A questa partita di Serie A rivestono un'importanza cruciale per l'Italia gli impegni imminenti. Gli Azzurri affronteranno l'Irlanda del Nord il prossimo 26 marzo in una semifinale secca, con il vincitore che accederà alla finale mondiale contro una tra Galles e Bosnia-Erzegovina il 31 marzo. Un doppio appuntamento determinante per evitare una terza assenza consecutiva dal torneo iridato, un capitolo nero per una nazione che vanta due titoli mondiali nella sua storia. L'ultima apparizione dell'Italia ai Mondiali risale al 2014, mentre il suo ultimo successo nel torneo è ormai lontano: il trionfo del 2006.
Tra i ranghi dell'Inter sono presenti ben cinque giocatori ritenuti praticamente certi per la convocazione di Gattuso: Alessandro Bastoni, Federico Dimarco, Nicolò Barella, Davide Frattesi e Pio Esposito. Bastoni, sebbene stia recuperando da un'infortunio patito nella gara contro il Milan della scorsa settimana, dovrebbe rientrare negli ultimi preparativi della Nazionale nonostante potrebbe non partire domenica. Diverso il discorso per Matteo Darmian e Francesco Acerbi, entrambi ormai ai margini dei piani di Gattuso per i prossimi impegni internazionali.
Altrettanto interessante il fronte bergamasco. Marco Carnesecchi e Gianluca Scamacca rappresentano due profili che verranno molto probabilmente convocati nel prossimo raduno azzurro. Giacomo Raspadori rimane tradizionalmente una pedina importante, benché sussistano ancora questioni legate alle sue condizioni fisiche. Meritevoli di valutazione anche Giorgio Scalvini, atteso titolare contro l'Inter dopo la squalifica accumulata in Champions League, oltre ai tre terzini sinistri della Dea: Davide Zappacosta, Raoul Bellanova e Luca Bernasconi. Zappacosta ha convinto in tempi recenti, pur non essendo al momento prioritario nei piani del CT, mentre Bellanova potrebbe beneficiare di un'opportunità considerando la concorrenza sulla fascia destra della Nazionale.









