L'ex stella del Milan e dirigente Leonardo ha espresso il suo dispiacere per l'assenza di Paolo Maldini nel club. Secondo Leonardo, Maldini è insostituibile e non può essere rimpiazzato da un algoritmo. Il Milan si trova a lottare per un posto in Champions League nonostante un inizio di stagione promettente. Le sconfitte consecutive contro Sassuolo e Atalanta hanno lasciato i Rossoneri al quarto posto in classifica, a pari punti con la Roma, con solo due partite rimanenti.

Il Milan ha vinto il titolo nella stagione 2021-2022 con Maldini come uno dei dirigenti principali, ma è stato esonerato un anno dopo e non ha ancora trovato un nuovo ruolo in un altro club. Leonardo ha affermato che Maldini è una figura completa e che non ci sono altre persone come lui nel mondo del calcio. Ha anche sottolineato che Maldini ha sviluppato le sue capacità come dirigente durante il suo tempo al Milan e che è stato un successo per il club.

La situazione del Milan è critica e i tifosi sono infuriati con l'amministratore delegato Giorgio Furlani, che è stato invitato a lasciare il club prima della sconfitta contro l'Atalanta. Il Milan deve affrontare le ultime due partite di campionato contro Genoa e Cagliari e deve ottenere i punti necessari per garantirsi un posto in Champions League. La squadra ha ottenuto solo 25 punti nella seconda metà della stagione, il peggior risultato degli ultimi nove anni.

Leonardo ha anche criticato l'uso degli algoritmi nel calcio, affermando che non possono rimpiazzare la decisione umana. Ha sottolineato che gli algoritmi possono essere utili come strumento di supporto, ma non devono essere utilizzati come unico mezzo per prendere decisioni. La sua dichiarazione è stata interpretata come una critica alla gestione del Milan, che è stata accusata di affidarsi troppo agli algoritmi e di non avere una visione chiara per il futuro.

La partita contro il Genoa sarà fondamentale per il Milan, che deve vincere per mantenere le speranze di qualificazione alla Champions League. La squadra deve anche sperare che la Roma non vinca le sue ultime due partite, altrimenti il Milan sarà costretto a giocare l'Europa League. La situazione è molto tesa e i tifosi del Milan sono ansiosi di vedere come si concluderà la stagione.

Inoltre, la gestione del Milan è stata criticata per non aver mantenuto Maldini nel club. Maldini è stato un simbolo del Milan e la sua assenza è stata sentita da tutti i tifosi. La sua esperienza e la sua conoscenza del club sarebbero state utili per aiutare la squadra a navigare nella difficile situazione attuale. La sua partenza è stata vista come un errore da parte della gestione del Milan, che non ha saputo valorizzare il suo contributo.