Gli Internazionali BNL d'Italia 2026 sono ufficialmente entrati nel vivo, trasformando il Foro Italico nell'epicentro del tennis mondiale per due settimane di altissimo livello. Quest'anno, l'attenzione è quasi interamente catalizzata da Jannik Sinner, che si presenta sulla terra rossa capitolina con i gradi di numero uno della classifica mondiale. Dopo il recente e prestigioso trionfo ottenuto a Madrid, il campione altoatesino punta a colmare l'unica lacuna rimasta nel suo straordinario palmarès relativo ai tornei Masters 1000. L'assenza forzata dello spagnolo Carlos Alcaraz ha ulteriormente consolidato il ruolo di favorito dell'azzurro, che sente la spinta del pubblico di casa per conquistare un trofeo che in Italia manca ormai da troppi decenni.
Il cammino di Sinner è iniziato sotto i migliori auspici grazie a una prestazione estremamente solida nel secondo turno contro l'austriaco Sebastian Ofner. Con un netto due a zero, frutto dei parziali di 6-3 e 6-4, l'italiano ha dimostrato di aver smaltito le fatiche spagnole e di essere pronto per le sfide più impegnative che lo attendono. Il prossimo ostacolo sul suo percorso sarà l'australiano Alexei Popyrin, un avversario ostico che ha già dimostrato di poter impensierire i grandi nomi del circuito. Guardando più avanti nel tabellone, la strada verso la finale si preannuncia ricca di insidie: agli ottavi si profila un possibile incrocio con lo statunitense Frances Tiafoe o con l'azzurro Andrea Pellegrino, mentre nei quarti il pericolo numero uno è rappresentato dal russo Andrej Rublev.
Nonostante le grandi aspettative della vigilia, la nutrita spedizione italiana ha vissuto momenti contrastanti durante le prime battute del torneo. Matteo Berrettini, che sperava di ritrovare lo smalto dei giorni migliori e superare il suo record personale a Roma, è stato purtroppo eliminato al debutto proprio da Popyrin, lasciando l'amaro in bocca ai tantissimi tifosi accorsi per sostenerlo. Sorte simile è toccata a Lorenzo Sonego, battuto in due set dal peruviano Ignacio Buse, e a Francesco Maestrelli, che si è dovuto arrendere all'esperienza del veterano spagnolo Roberto Bautista Agut. In un derby tutto tricolore che ha infiammato gli spalti del campo secondario, Luca Nardi ha ceduto il passo ad Andrea Pellegrino, confermando quanto sia elevata la competizione interna tra i rappresentanti del nostro tennis.
Note estremamente positive arrivano invece da Flavio Cobolli, testa di serie numero dieci del seeding, che ha iniziato la sua avventura romana con una vittoria convincente contro il francese Terence Atmane. Il giovane talento romano si trova in una porzione di tabellone molto interessante, che potrebbe portarlo a una semifinale da sogno proprio contro Sinner, a patto di superare ostacoli del calibro di Daniil Medvedev. Anche Mattia Bellucci ha regalato gioie al pubblico locale superando l'argentino Roman Andres Burruchaga, mentre il debuttante Gianluca Cadenasso, pur uscendo sconfitto contro Thiago Tirante, ha mostrato sprazzi di grande talento nella sua prima apparizione assoluta in un torneo di questa categoria, accumulando esperienza preziosa per il futuro della sua carriera.
Nella parte bassa del tabellone, le speranze azzurre sono riposte principalmente su Lorenzo Musetti, accreditato dell'ottava testa di serie. Il carrarino ha esordito con successo superando il potente francese Giovanni Mpetshi Perricard, ma il suo cammino verso le fasi finali si preannuncia decisamente in salita. Musetti potrebbe infatti incrociare il ceco Jiri Lehecka agli ottavi, cercando il riscatto dopo la recente sconfitta subita a Madrid, prima di un eventuale quarto di finale contro il leggendario Novak Djokovic. Il serbo, tornato a Roma con grandi ambizioni dopo un periodo di gestione delle energie, rappresenta lo scoglio più duro per chiunque aspiri alla finale. Infine, Luciano Darderi continua la sua ascesa affrontando Tommy Paul al terzo turno, dopo aver brillantemente superato Yannick Hanfmann, confermando la profondità del movimento tennistico italiano in vista dell'imminente Roland Garros.














