La serata di mercoledì ha visto l'Al-Nassr compiere un passo forse decisivo verso la conquista della Saudi Pro League, superando l'Al-Ahli con un solido 2-0 tra le mura amiche dell'Alawwal Park. I protagonisti assoluti della sfida sono stati Cristiano Ronaldo e Kingsley Coman, i cui gol hanno permesso alla squadra di consolidare un primato sempre più inattaccabile. Grazie a questo successo, la formazione di Riad ha esteso a otto i punti di vantaggio sull'Al-Hilal, quando mancano soltanto quattro giornate alla conclusione del campionato. Si tratta di un rullino di marcia impressionante, che conta ora sedici vittorie consecutive nel torneo nazionale e ben venti successi di fila considerando tutte le competizioni ufficiali disputate finora.
Tuttavia, quella che doveva essere una festa davanti a uno stadio gremito si è trasformata in pochi istanti in un teatro di scontri e tensioni altissime che hanno macchiato il finale di gara. Subito dopo il triplice fischio, il clima è degenerato quando l'ex difensore di Juventus e Atalanta, Merih Demiral, si è scagliato verbalmente contro Cristiano Ronaldo, rendendo necessario l'intervento di compagni e staff tecnico per evitare il contatto fisico. La furia del difensore turco non si è placata, spostandosi rapidamente verso Kingsley Coman, con il quale è nato un acceso scambio di gesti e provocazioni. Anche Nawaf Boushal è stato coinvolto nel parapiglia, scambiando parole pesanti con l'attaccante inglese Ivan Toney, prima che quest'ultimo decidesse di allontanarsi per evitare ulteriori complicazioni.
Le provocazioni sono proseguite in modo plateale anche fuori dal rettangolo di gioco, con Demiral che ha deciso di rispondere ai tifosi avversari in modo estremamente polemico. Il difensore ha recuperato una delle sue medaglie della Champions League asiatica, mettendosela al collo e mostrandola con orgoglio ai sostenitori dell'Al-Nassr, arrivando persino a morderla in segno di sfida mentre agitava i pugni con rabbia. Sul fronte opposto, Mohamed Simakan ha celebrato il trionfo correndo lungo il perimetro del campo con una grande bandiera del club, sventolandola proprio davanti a Demiral prima di consegnarla a Ronaldo. Il fuoriclasse portoghese, visibilmente divertito dalla situazione, ha riso con il compagno di squadra prima di tentare simbolicamente di piantare il vessillo sul terreno di gioco, sancendo il dominio territoriale della sua squadra.
Nelle interviste post-partita, Ronaldo non ha risparmiato frecciate velenose nei confronti degli avversari, ricordando a Demiral il suo palmarès con un gesto eloquente delle dita e una frase che ha fatto subito il giro dei social: "Io ne ho vinte cinque di Champions League, io ne ho cinque". Nonostante l'ironia iniziale, il capitano dell'Al-Nassr ha poi espresso profonda preoccupazione per il clima di costante tensione che si respira nel calcio saudita, annunciando l'intenzione di parlare con i vertici della lega durante la prossima estate. "Penso che tutto questo non faccia bene al campionato", ha dichiarato il portoghese, visibilmente amareggiato dalle continue lamentele. "Tutti protestano troppo, più di quanto dovrebbero. Questo è calcio, non è una guerra. Sappiamo di dover lottare e che tutti vogliono vincere, ma non tutto può essere permesso in campo".

















