Cristiano Ronaldo non vuole rinunciare al suo ultimo grande appuntamento internazionale. La leggenda portoghese, che a luglio compirà 42 anni, è determinata a tornare in campo per il Mondiale 2026 che si disputerà tra Stati Uniti, Messico e Canada. Ma il tempo stringe: una lesione muscolare rimediata con la maglia dell'Al-Nassr il mese scorso lo tiene ai box e minaccia di compromettere la sua preparazione.

L'infortunio si è rivelato più serio del previsto. Jorge Jesus, tecnico della squadra saudita, ha annunciato ufficialmente che il cinque volte Pallone d'Oro raggiungerà Madrid per seguire un trattamento specializzato con il suo fisioterapista personale. Non è la prima volta che Ronaldo ricorre a questa soluzione quando il recupero richiede interventi sofisticati: molti altri atleti dell'Al-Nassr hanno già intrapreso lo stesso percorso curativo nella capitale spagnola.

Per accelerare il ritorno alla piena forma atletica, il fuoriclasse ha deciso di ricorrere a una tecnologia d'avanguardia: la pressoterapia. Ronaldo stesso ha condiviso sui social le immagini della sessione di trattamento, svelando così il metodo che ha scelto. La procedura utilizza una tuta gonfiabile collegata a macchinari ad aria compressa che contraggono ritmicamente gli arti e l'addome, facilitando il drenaggio linfatico, riducendo il gonfiore e alleviando i fastidi muscolari.

Il recupero resta comunque una corsa contro il tempo. La Nazionale portoghese sarà impegnata in amichevoli contro Messico e Stati Uniti in vista del torneo mondiale, ma rimane ancora incerto se Ronaldo riuscirà a partecipare a questi test match. Al Mondiale, il Portogallo affronterà nel Girone K la Colombia, l'Uzbekistan e un'altra avversaria ancora da determinare.

È stato lo stesso Ronaldo a confermare che il prossimo Mondiale rappresenterà il capitolo finale della sua straordinaria carriera internazionale. Durante le dichiarazioni rese negli ultimi mesi della stagione, ha precisato come senta ancora di avere le energie e la velocità di un calciatore di livello mondiale, godendosi pienamente il momento con la Nazionale e l'Al-Nassr. Tuttavia, ha aggiunto, il conto alla rovescia è iniziato: tra uno o due anni lascerà il calcio giocato definitivamente.