Kyle Walker ha deciso di appendere al chiodo la maglia dei Tre Leoni. Il difensore classe 1990, attualmente in forza al Burnley in Premier League, ha annunciato il ritiro dalla nazionale inglese attraverso un comunicato sui social media, sorprendendo il calcio britannico a pochi mesi dal prossimo Mondiale. Una scelta che priva la selezione di uno dei suoi leader più esperti proprio quando i preparativi per la competizione iridea entrano nel vivo.

Walker ha accumulato 96 presenze con la maglia bianca, iniziando il suo percorso nel novembre 2011 contro la Spagna. Nel corso della sua carriera internazionale, il terzino ha vestito anche le maglie di Tottenham, Manchester City (con cui ha vinto la Champions League) e Milan. «Giocare per l'Inghilterra rappresenta il più grande onore della mia carriera», ha dichiarato nel suo messaggio di congedo, ringraziando tutti coloro che hanno accompagnato questa straordinaria avventura, dai compagni agli allenatori, fino ai tifosi che l'hanno sempre spinto a dare il massimo.

La sua avventura nella nazionale è stata caratterizzata dalla partecipazione a cinque grandi tornei: i Mondiali del 2018 e del 2022 (era infortunato nel 2014 quando l'Inghilterra affrontò l'Italia), oltre agli Europei del 2016, 2021 e 2024. Proprio in quest'ultimi due appuntamenti continentali Walker ha assaporato il sapore amaro della sconfitta in finale: prima l'oro sfumato contro l'Italia a Wembley nel 2021, quindi la caduta contro la Spagna a Berlino nel 2024. Curioso che il primo gol con l'Inghilterra sia arrivato molto tardi, soltanto nel settembre 2023 in una qualificazione europea contro l'Ucraina.

Nel suo addio, Walker ha sottolineato come questa decisione rappresenta il coronamento naturale di un'esperienza indimenticabile. «I ricordi rimarranno per sempre», ha scritto, riservando un pensiero speciale alla sua famiglia, fondamentale nel supportarlo durante questi anni di sacrifici e impegni internazionali. Sebbene sia fuori dalla rosa per il Mondiale, Walker ha promesso di tifare per i ragazzi dalla tribuna, unendosi ai tifosi nel sostenere l'Inghilterra nella prossima rassegna mondiale.