Il palcoscenico dello stadio Riazor si prepara a ospitare una sfida cruciale per il prosieguo della stagione nella massima serie spagnola, con gli occhi di tutti puntati su Pierre-Emerick Aubameyang. L'attaccante gabonese, la cui assenza per infortunio ha pesato enormemente sulle prestazioni offensive del Deportivo de La Coruña, rappresenta il grande punto interrogativo della vigilia. Il tecnico Antonio Hidalgo ha scelto la via del massimo riserbo, evitando di fornire indicazioni precise durante le ultime sessioni di allenamento per non concedere vantaggi tattici agli avversari. Il possibile ritorno del centravanti ex Arsenal e Barcellona potrebbe ridare linfa vitale a un reparto avanzato che è apparso spuntato e privo di riferimenti nelle ultime uscite ufficiali.

La situazione in classifica del club galiziano comincia a farsi preoccupante, considerando che l'ultima gioia dei tre punti risale ormai allo scorso 5 settembre. In quell'occasione, proprio sotto la guida carismatica di Aubameyang, il Deportivo era riuscito a ribaltare per due volte lo svantaggio contro il Villarreal, chiudendo la pratica con un rocambolesco 3-2 finale. Da quel momento, la squadra è incappata in una spirale negativa lunga sei giornate senza successi, evidenziando una fragilità psicologica che Hidalgo spera di aver risolto durante la settimana di lavoro intenso. La necessità di una reazione immediata è palpabile nell'ambiente, specialmente davanti ai propri tifosi che chiedono una prova d'orgoglio per allontanarsi dalle zone calde della graduatoria e ritrovare la serenità perduta.

Dall'altra parte del campo, l'Osasuna di Jagoba Arrasate arriva in Galizia con l'obiettivo di sfatare un tabù storico che dura da quasi vent'anni. I rossoblù navarri non riescono infatti a espugnare il fortino del Deportivo dal lontano dicembre 2007, una statistica che pesa come un macigno sulle ambizioni della formazione di Pamplona. Nonostante il cosiddetto "effetto Arrasate" abbia portato una nuova identità di gioco e maggiore aggressività, il rendimento esterno della squadra rimane il vero tallone d'Achille di questa annata. Dopo il successo inaugurale contro il Celta Vigo allo stadio Balaídos, l'Osasuna ha collezionato quattro sconfitte consecutive lontano dalle mura amiche, incassando la bellezza di sedici reti e mostrando lacune difensive preoccupanti che sono riemerse chiaramente nell'ultimo ko per 2-0 subito contro il Siviglia.

Per quanto riguarda le scelte di formazione, Hidalgo sembra intenzionato a confermare la fiducia a Miguel Loureiro al centro della difesa, affiancandolo a Josema Giménez per garantire solidità al reparto. Loureiro, arrivato in estate dall'Huesca su espressa richiesta del tecnico, ha convinto gli addetti ai lavori con una prestazione maiuscola contro l'Atletico Madrid al Metropolitano, approfittando dell'assenza forzata di Bright Ede. Sulle fasce, invece, si preannuncia il ritorno dal primo minuto del veterano Ximo Navarro, che dovrebbe riprendersi il posto a discapito di Altimira per apportare maggiore esperienza. Anche a centrocampo sono previsti aggiustamenti, con Luismi Cruz pronto a rientrare nel quintetto titolare dopo aver lasciato spazio al giovane talento David Mella nell'ultimo turno. La sfida si preannuncia equilibrata anche guardando la classifica, che vede le due compagini appaiate a pari punti, rendendo questo scontro diretto un vero e proprio spartiacque per le ambizioni stagionali di entrambi i club.