Il derby basco tra Athletic Bilbao e Real Sociedad si è concluso con una scia di polemiche infuocate che promettono di agitare il panorama della Liga per i prossimi giorni. Al centro della tempesta c'è Pellegrino Matarazzo, tecnico della formazione ospite, che non ha usato giri di parole per esprimere il proprio sdegno riguardo alla gestione arbitrale di Hernández Hernández. La sconfitta subita nella suggestiva cornice del San Mamés brucia particolarmente perché maturata in seguito a un episodio da rigore che ha visto protagonisti Nico Williams e il difensore Jon Mikel Aramburu, una decisione che l'allenatore considera un errore grossolano e ingiustificabile nell'era della tecnologia avanzata applicata al calcio moderno.

Secondo la ricostruzione fornita dal tecnico della Real Sociedad nel post-partita, l'intervento di Aramburu su Nico Williams non avrebbe mai dovuto portare alla concessione della massima punizione. Matarazzo ha sottolineato con forza come, dalle immagini a disposizione della panchina, fosse evidente che il difensore avesse deviato la traiettoria del pallone prima di entrare in contatto con l'avversario. "La partita è stata decisa da un rigore in cui Jon tocca chiaramente la palla," ha dichiarato l'allenatore visibilmente amareggiato durante la conferenza stampa. "È estremamente deludente, soprattutto perché disponiamo di strumenti tecnologici che dimostrano il tocco del nostro giocatore. Nico ha toccato per primo, ma il chip interno al pallone ha registrato il secondo tocco di Jon. Per me non è assolutamente rigore e non comprendo perché il VAR non sia intervenuto per annullare la decisione, dato che si è trattato del gol decisivo".

L'aspetto che più ha irritato Matarazzo non è stato solo l'errore iniziale del direttore di gara, ma la rapidità quasi superficiale con cui la sala video ha confermato la decisione senza un'analisi approfondita. Il tecnico ha lamentato una mancanza di scrupolo nel valutare un episodio così determinante per le sorti di una sfida sentita e storicamente equilibrata. "Ciò che mi infastidisce di più è la sensazione che non abbiano nemmeno controllato con attenzione," ha proseguito il tecnico della Real Sociedad. "Hanno deciso in circa cinque secondi che si trattava di un rigore. È incomprensibile, dato che dalla nostra posizione abbiamo visto chiaramente il pallone cambiare direzione. Una scelta così pesante per l'esito del match meritava di essere rivista con calma e analizzata più volte prima di essere convalidata definitivamente".

Questa sconfitta rappresenta un duro colpo per le ambizioni della Real Sociedad, che sperava di ottenere un risultato positivo in uno degli stadi più ostici di tutta la Spagna per risalire la china in classifica e dare un segnale alle dirette concorrenti per l'Europa. Il derby contro l'Athletic non è mai una partita come le altre e perdere per quello che viene percepito come un torto arbitrale palese aumenta il senso di frustrazione all'interno dello spogliatoio biancoazzurro. Matarazzo aveva preparato la sfida con estrema cura, chiedendo ai suoi una prestazione di alto livello agonistico, ma l'episodio contestato ha vanificato gli sforzi tattici della squadra. Ora la compagine di San Sebastián dovrà smaltire in fretta la rabbia per concentrarsi sui prossimi impegni, mentre il dibattito sull'efficacia e sull'uniformità di giudizio del VAR in Spagna torna prepotentemente d'attualità.