L'Al-Ittihad di Sergio Conceiçao è chiamato a un esame cruciale per mantenere vive le speranze di proseguire nella massima competizione continentale asiatica. La squadra saudita affronterà domani l'Al Wahda degli Emirati Arabi Uniti, con in palio un posto nei quarti di finale. Un appuntamento delicato per una formazione che naviga in acque agitate: sesta posizione nella Saudi Pro League e tre sconfitte nelle ultime cinque partite il bilancio che racconta le difficoltà di questa stagione.
L'ex tecnico rossonero ha scelto di essere franco e diretto nella consueta conferenza stampa della vigilia. Conceiçao ha delineato uno scenario complicato, senza nascondere i problemi che hanno caratterizzato l'annata. In gennaio l'Al-Ittihad ha dovuto affrontare la perdita di due pedine fondamentali come N'Golo Kanté e Karim Benzema, mentre il successivo infortunio di Doumbia ha ulteriormente compromesso le ambizioni offensive della squadra. Un contesto dunque molto diverso da quello preventivato a inizio campionato.
Malgrado questi ostacoli, il tecnico portoghese non ha rinunciato a sognare in grande. "Le aspettative rimangono elevate, ma dobbiamo essere sinceri e consapevoli dei vincoli che stiamo attraversando" ha spiegato Conceiçao. Allo stesso tempo, non ha mancato di enfatizzare le qualità offensive ancora a disposizione: Steve Bergwin quale atleta di spicco, Aouar e Diaby rispettivamente capocannoniere e assistman della competizione. Tre carte da giocare con intelligenza.
Il messaggio è chiaro: realismo sui problemi, ma determinazione nel perseguire l'obiettivo. Non è la prima volta che queste due formazioni si incontrano stagionalmente. Al Wahda aveva già dimostrato il proprio valore nella fase preliminare, superando l'Al-Ittihad con il punteggio di 2-1. Una ferita ancora aperta che Conceiçao e i suoi uomini vorranno rimarginare domani nella sfida che varrà l'accesso ai quarti.

















