Anche quest'anno il Real Betis ha partecipato alle celebrazioni della Settimana Santa sevillana con l'offerta floreale tradizionale, confermando il legame profondo tra il club verdiblanco e le comunità religiose del territorio. Nella giornata del Venerdì dei Dolori, una rappresentanza ufficiale si è recata presso la parrocchia di San Antonio María Claret, situata in prossimità dello stadio Benito Villamarín, per depositare un bouquet di fiori dinnanzi al Cristo della Missione e alla Vergine dell'Amparo, i titolari della confraternita.
La delegazione betica, guidata dal consigliere Carlos González de Castro, ha portato con sé anche gli altri consiglieri Özgür Ünay, José María Gallego e Joaquín Sánchez, insieme al direttore delle relazioni istituzionali Rafael Gordillo e a Federico Martínez Feria. Durante la cerimonia erano presenti anche il parroco e direttore spirituale della cofradía Juan Antonio Lamarca e il fratello maggiore Ángel Manuel Ruiz Pérez.
Quest'antica tradizione rappresenta un momento significativo nel calendario religioso locale: l'Archicofradía della Missione percorrerà le strade del quartiere nel Venerdì dei Dolori, raggiungendo l'avenida de La Palmera in un corteo che prevede una tappa emotiva presso l'Ospedale Virgen del Rocío. L'atto simbolico dell'offerta floreale da parte del club si inserisce in un contesto più ampio di partecipazione attiva del Betis alla vita comunitaria di Siviglia, rafforzando i legami tra l'istituzione calcistica e le realtà spirituali della città.
Questo gesto, che il club ripete ogni anno insieme ad altre confraternite locali, testimonia come il calcio andaluso mantenga radici profonde nelle tradizioni culturali e religiose del territorio, rappresentando un momento di continuità e rispetto verso le istituzioni che caratterizzano l'identità sevillana.

















