L'Italia stacca il biglietto per la finale dei playoff di qualificazione ai Mondiali superando l'Irlanda del Nord con il risultato di 2-0. I gol di Tonali e Kean nella ripresa decidono una partita equilibrata, regalando a Gattuso e ai suoi uomini un posto nella sfida decisiva contro la Bosnia. Una vittoria che, dal punto di vista dei risultati, raggiunge il suo obiettivo, ma che non ha impressionato chi l'ha guardata dal campo nordirlandese.

I principali organi di stampa dell'Irlanda del Nord non hanno usato mezzi termini nel giudicare la prestazione azzurra. Il Times ha definito la squadra italiana "poco convincente" e ha sottoposto la prestazione a una critica senza sconti: gli Azzurri assomigliano più al gruppo che ha fallito gli ultimi due Mondiali che alla formazione che ha vinto quattro titoli mondiali. Se l'eliminazione contro una nazione 57 posizioni più in basso nel ranking non è vista come un'umiliazione, la modalità con cui è stata consumata ha lasciato perplessi i commentatori britannici. "Non sono quelli di una volta. È frustrante", riporta il resoconto del quotidiano, sottolineando come i nordirlandesi credessero davvero di potersela giocare.

Il nervosismo della squadra di Gattuso è stato, secondo gli osservatori locali, il filo conduttore della serata. Anche dopo il vantaggio firmato Tonali, l'Italia non ha mai trovato la serenità. Una disattenzione di Donnarumma su un retropassaggio poteva costare caro: solo una non corretta esecuzione da parte di Jamie Donley ha impedito ai nordirlandesi di capitalizzare l'occasione e riaprire completamente la partita.

La posizione del Belfast Telegraph non diverge molto: l'Italia è stata descritta come "brutta e interessata esclusivamente a chiudere il compito senza frills". Parallelamente, il giornale ha voluto sottolineare il carattere dimostrato dalla propria squadra, che avrebbe meritato di fare di più contro un avversario non incisivo come gli Azzurri. "Non è la fine del mondo che l'Irlanda del Nord non ce l'abbia fatta, anche se al momento sembra così", il tono rassegnato ma critico della riflessione finale.

La cosa più interessante emerge dal fatto che i media nordirlandesi, pur riconoscendo l'eliminazione, hanno preferito sottolineare i difetti dell'Italia piuttosto che i propri meriti offensivi. Una narrazione che racconta una squadra in difficoltà, che passa il turno per forza d'inerzia più che per brillantezza tattica. Gattuso e i suoi raggiungono l'obiettivo, ma la strada verso il Mondiale rimane piena di interrogativi.