Federico Chiesa accumula un'altra delusione nella sua stagione complicata al Liverpool. L'esterno italiano, convocato dal commissario tecnico della nazionale Gennaro Gattuso per gli spareggi dei Mondiali con l'Italia, ha infatti rinunciato a scendere in campo durante l'ultima pausa per gli impegni internazionali, costretto a fare rientro in patria per questioni che vanno oltre il semplice aspetto fisico.
Dopo il passaggio dalla Juventus ai Reds nel 2024, Chiesa non ha trovato i ritmi sperati in terra inglese. Nella sua prima stagione sotto la guida di Arne Slot, l'esterno ha collezionato appena sei presenze in Premier League, con diversi problemi muscolari che hanno caratterizzato la sua esperienza. Anche quest'anno la musica non è cambiata drasticamente: sebbene abbia superato il numero di apparizioni rispetto al debutto, ben 22 delle sue 23 presenze in campionato sono arrivate da subentrato, sollevando interrogativi sulla sua reale importanza nel progetto.
A spiegare la decisione di ritirarsi dalla convocazione è stato lo stesso Gattuso in conferenza stampa. Il ct azzurro ha sottolineato come non sia giusto insistere con un giocatore che non si senta al massimo delle sue condizioni: "Non tutti gli uomini sono uguali, così come le loro menti non funzionano allo stesso modo. Quando sento parlare di problemi, di incertezze, devo prendere una decisione. Abbiamo deciso insieme, lui ha sentito di non essere pronto e io ho accettato. Non ho competenze mediche particolari, ma se qualcuno non sta bene, non ha senso forzare le cose. Se dovesse danneggiarsi il ginocchio, come potrebbe poi guardarmi in faccia? Perciò non insisto, gli faccio capire che è giusto tornare a casa quando non ci si sente al cento per cento".
Chiesa rappresentava uno dei pochi colpi di mercato estivo di Slot nel 2024, l'unico arrivato immediatamente in rosa (Mamardashvili è atteso per il 2025). Nonostante la conquista della Premier League al primo anno, l'italiana non ha inciso significativamente. Addirittura, il tecnico olandese lo aveva inizialmente escluso dalla lista Champions, scelta successivamente rivista per via dell'infortunio di Giovanni Leoni. Slot aveva già riconosciuto in precedenza quanto fosse difficile comunicare queste decisioni al giocatore, ma la situazione continua a rimanere delicata.

















