Il percorso del Galles verso i Mondiali 2026 si è fermato nel modo più crudele possibile. La nazionale gallese ha subito l'eliminazione giovedì sera contro la Bosnia-Erzegovina nella semifinale dei playoff, perdendo la lotteria dei rigori con un pesantissimo 4-2 dopo che i novanta minuti si erano conclusi sul pareggio 1-1.
La partita, tesissima fino all'ultimo, ha visto la Bosnia portarsi avanti con il gol di Edin Dzeko all'86esimo minuto. Daniel James aveva già sbloccato il risultato per i padroni di casa con un magnifico tiro da lunga distanza, ma quella rete non sarebbe bastata. Nel supplementare il Galles ha cercato di prevalere, ma la difesa bosniaca ha retto fino ai calci di rigore, dove il portiere Karl Darlow ha parato il primo tentativo avversario, dando speranza ai suoi. Purtroppo Brennan Johnson ha sparato completamente oltre la traversa, mentre Neco Williams si è visto negare il gol dal portiere Nikola Vasilj. Un copione da incubo che ha tolto il passaggio dalla portata dei gallesi.
A consolare i compagni rimasti devastati dalla batosta è stato proprio Daniel James, che comprende più di altri il dolore dei rigori. L'esterno del Leeds ha vissuto un'esperienza simile soltanto due anni fa nella finale dei playoff di Euro 2024. "È un momento orribile," ha dichiarato James agli ultramicrofoni. "So bene cosa provano questi ragazzi, la sensazione che tutto il peso della nazione gravi sulle spalle. Ma non hanno sbagliato niente, sono stati fenomenali per noi. Ci voleva coraggio per avanzare e calciare dal dischetto, non era destino che andasse così. Torneranno più forti di prima, sono grandi calciatori e persone straordinarie." Johnson è scoppiato a piangere dopo il suo errore, ma James ha ricordato che lo spogliatoio è compatto: "Siamo una squadra e nessuno incolpa nessuno. È calcio, è dura, ma questi ragazzi sono incredibili e cresceranno dall'esperienza."
Il commissario tecnico Craig Bellamy ha ammesso che il dolore sarà ancora vivo per un po', ma ha mantenuto fiducia nel futuro della selezione. James ha ribadito il messaggio: "Tutti vedono i progressi che abbiamo fatto, i nostri tifosi e il resto del mondo. Il gioco è stato bellissimo e la qualificazione alla fase finale della Nations League era enorme. Vogliamo affrontare le migliori squadre del mondo e ospitare i prossimi Europei è fantastico. Abbiamo un futuro magnifico davanti. 'Together Stronger' non è uno slogan, è quello che siamo. È un onore indossare questa maglia e noi torneremo più forti."
Le norme UEFA prevedono che le nazionali scendano in campo nuovamente durante questa sosta per gli impegni internazionali. Così il Galles affronterà martedì a Cardiff l'Irlanda del Nord, anch'essa eliminata nella semifinale dopo aver perso 2-0 in Italia. La Bosnia invece si giocherà l'accesso ai Mondiali in Canada, Messico e Stati Uniti nella sfida contro l'Italia, che rappresenta il grande obiettivo rimasto per chi ha superato questo turno.

















