La Bosnia è ufficialmente in finale dopo aver superato il Galles negli spareggi. Una qualificazione conquistata con sofferenza quella della squadra balcanica, che ora si ritrova di fronte una sfida affascinante contro l'Italia. Ad analizzare il percorso fin qui e le aspettative per la prossima sfida è stato Edin Dzeko, attaccante e leader della nazionale bosniaca, che ha concesso un'intervista al portale klix.ba.
L'ex Roma ha riconosciuto come la sua squadra sia partita in maniera timida contro i gallesi, ammettendo alcuni errori difensivi nei primissimi minuti di gioco. Tuttavia, Dzeko ha sottolineato come il supporto del pubblico sia stato fondamentale per il cambio di marcia della Bosnia, che progressivamente ha trovato il ritmo giusto della partita. Il colpo decisivo è arrivato nel corso dei novanta minuti, permettendo ai bosniaci di strappare il pass per la finale senza dover ricorrere ai tempi supplementari.
"I media consideravano il Galles come i favoriti", ha dichiarato Dzeko. "Siamo una squadra ancora molto giovane, e all'inizio abbiamo faticato a entrare in partita. Il pubblico ci ha dato una spinta decisiva e questo ci ha permesso di reagire agli errori che stavamo commettendo. Dopo il gol subito abbiamo iniziato davvero a giocare come sappiamo fare. Avremmo meritato di segnare il secondo gol nei tempi regolamentari, ma alla fine la qualificazione è arrivata e ce la siamo meritata".
Ora lo sguardo della Bosnia è proiettato completamente verso la finalissima con l'Italia. Dzeko è consapevole della caratura dell'avversario e del ruolo di sfavorito che la sua nazionale avrà: "L'Italia arriverà in Bosnia da grande favorita, è normale visto il calibro dei giocatori che hanno. Ma noi abbiamo novanta minuti a disposizione per dimostrare di che pasta siamo fatti. Daremo sicuramente il massimo e poi vedremo quello che succederà".
Un messaggio di sfida temperato dalla realismo, quello dell'attaccante bosniaco, che comunque sottolinea come la sua squadra non avrà nulla da perdere in una sfida in cui gli azzurri partono con tutti i favori del pronostico. La finale si prospetta quindi come un'occasione storica per la Bosnia, che non avrà la pressione dei favoriti e potrà esprimere il suo calcio con libertà.

















