Thomas Tuchel porterà il suo caratteristico rigore tattico e il suo pragmatismo alla panchina dell'Inghilterra durante il prossimo Mondiale, ma potrebbe essere proprio la gestione delle palle inattive a fare la differenza tra il successo e l'ennesima delusione. È questa la tesi sostenuta con convinzione da Paul Robinson, ex portiere della nazionale britannica e ora opinionista di BBC Radio 5 Live, che vede nelle strategie da corner e rimesse laterali lo strumento per interrompere un digiuno che dura dal lontano 1966.
Secondo Robinson, la chiave risiede nella qualità dei calciatori a disposizione di Tuchel. Declan Rice e Bukayo Saka dell'Arsenal, insieme al capitano del Chelsea Reece James, rappresentano tre certezze tattiche con una capacità straordinaria di creare pericoli dalle palle inattive. "Sono sinceramente convinto che le palle inattive possono aiutare l'Inghilterra a vincere il Mondiale," ha dichiarato Robinson a BBC Sport. "Il trofeo non ha foto incise. Ciò che conta è vincere, indipendentemente da come lo fai. In una competizione mondiale, soprattutto nelle fasi finali, le partite si decidono per dettagli minimi, un gol in più, un episodio chiave. Se hai giocatori che riescono a lanciare il pallone dalla metà campo o a calciare corner precisi e pericolosi, allora usali."
La riprova tangibile di questa strategia emerge direttamente dal campionato inglese. Nella Premier League di questa stagione, 230 gol su 845 totali provengono da palle inattive (esclusi i rigori), pari al 27% delle reti. L'Arsenal ne è il principale promotore con 21 marcature su 61 totali derivanti da questo tipo di gioco (34%). Rice ha realizzato ben sei dei suoi nove assist stagionali da palle inattive, mentre James ne conta cinque su sei. Squadre come Leeds e Tottenham raggiungono addirittura il 35% di gol da questi episodi, a testimonianza di come questa filosofia sia sempre più centrale nel calcio moderno.
"È diventato evidente nella Premier League, non è una tattica riservata alle squadre minori," sottolinea Robinson. "Guardate i leader della classifica: l'Arsenal è celebre proprio per questo. Chi calcia quei corner letali? Rice e Saka. Considerate la qualità aerea dell'Inghilterra e le loro capacità in queste situazioni. Non sono certo che altre nazionali siano preparate ad affrontarlo."
Un ulteriore vantaggio tattico riguarda la difesa. I giocatori inglesi, avendo affrontato tutto l'anno la fisicità e l'agilità premierleaguista nei duelli aerei, avranno un'esperienza consolidata che altre squadre faticheranno a replicare. "Gli avversari avranno calciatori che hanno giocato in Premier League, ma come affronteranno questo tipo di calcio da squadra?" conclude Robinson. Insomma, per il Mondiale estivo non sarà il possesso palla a fare la differenza, ma la capacità di capitalizzare i momenti che contano davvero.

















