Un'altra pagina tragica si aggiunge alla storia dei playoff mondiali per la Repubblica d'Irlanda. La squadra di Heimir Hallgrímsson è stata eliminata dalla Repubblica Ceca a Praga in una partita che racconterà per anni come l'occasione persa piuttosto che come una sconfitta meritata. Due volte gli irlandesi hanno avuto i cechi nelle loro mani – prima al termine dei 90 minuti e successivamente dal dischetto – ma entrambe le volte non hanno saputo affondare il colpo decisivo.
La trasferta ceca avrebbe dovuto essere il trampolino di lancio verso il primo Mondiale per la Nazionale irlandese dal lontano 2002, quando i verdi presero parte alla manifestazione iridata in Corea del Sud e Giappone. Invece, la squadra ha sciupato un'opportunità che difficilmente tornerà a presentarsi nel prossimo futuro. Hallgrímsson e i suoi ragazzi avevano il controllo della partita nei momenti cruciali, quelli che decidono le competizioni, ma non è bastata la supremazia tecnica e tattica.
La doccia fredda arriva proprio nel momento in cui il Mondiale sembrava a portata di mano. Il copione della partita avrebbe dovuto essere quello classico dei playoff: soffrire, difendersi con ordine, sfruttare le ripartenze. L'Irlanda aveva fatto la sua parte, mettendo la Repubblica Ceca nell'angolo più volte nel corso della gara, creando quelle situazioni che normalmente capitano una o due volte per partita e che i top team sanno sfruttare.
Ma il calcio, come spesso accade, non premia solo il merito ma anche la lucidità nei dettagli. La mancanza di cinismo negli ultimi metri, il momento di sbandamento mentale ai rigori – probabilmente il momento più delicato psicologicamente di una partita – hanno fatto la differenza. I cechi, contro i pronostici, hanno trovato il modo di restare vivi e alla fine hanno spuntato il biglietto per la fase finale.
Per l'Irlanda è un'amarezza che lascerà il segno. Le qualificazioni mondiali sono appuntamenti rari nella carriera di un calciatore professionista, e sciuparne uno per errori che potevano essere evitati amplifica il rammarico. Hallgrímsson dovrà ricostruire il progetto, mentre i tifosi irlandesi dovranno attendere ancora per rivedire la loro squadra ai Mondiali.

















