Il mondo del calcio italiano piange la scomparsa di Giuseppe Savoldi, ex centravanti che ha lasciato il segno nelle maglie di alcuni dei principali club della Serie A dello scorso decennio. L'attaccante, che ha compiuto 79 anni, si è spento ieri e la sua famiglia ha già comunicato gli ultimi dettagli per consentire a tifosi, colleghi e appassionati di rendere omaggio alla memoria.
Savoldi ha indossato le casacche di tre importanti realtà del panorama calcistico italiano: l'Atalanta, il Bologna e il Napoli, dove ha conquistato l'affetto di migliaia di sostenitori con le sue prestazioni sotto porta. La sua eredità sportiva continua anche attraverso suo figlio Gianluca, che ha percorso la stessa strada professionale raggiungendo la massima categoria con la Reggina nella stagione 2002-03 e oggi lavora come allenatore nel settore calcistico.
È stato proprio Gianluca a comunicare i dettagli della cerimonia attraverso un messaggio toccante pubblicato sui social network, in cui ringrazia tutti coloro che in queste ore hanno manifestato vicinanza alla famiglia. "L'amore non ha tempo, non conosce spazio", ha scritto il figlio dell'ex attaccante, sottolineando come l'intera Italia stia esprimendo il proprio cordoglio per la perdita.
La camera ardente è stata allestita presso la Casa del Commiato di Bergamo, situata in via Suardi 36. Chiunque desideri rendere l'ultimo tributo potrà accedervi nella giornata di oggi, venerdì 27 marzo, dalle 8.30 alle 19. La struttura rimane aperta per accogliere tutti coloro che vogliono salutare il campione scomparso.
L'ultimo saluto ufficiale è stato fissato per domani, sabato 28 marzo, alle 10.30 presso la Chiesa Ognissanti del Cimitero di Bergamo. Qui si svolgerà la cerimonia funebre che concluderà il percorso terreno di un personaggio che ha rappresentato un'epoca importante della storia calcistica nazionale. La famiglia Savoldi ha espresso gratitudine per l'ondata di affetto ricevuta, chiedendo a chiunque volesse partecipare di farlo nel nome di Beppe.

















