Il sogno mondiale dell'Irlanda si spegne sotto i riflettori di Praga. La nazionale irlandese, che aveva conquistato l'accesso ai playoff mondiali grazie a una vittoria al 90'+4 contro l'Ungheria lo scorso novembre, si arrende alla Repubblica Ceca in una battaglia emotivamente estenuante che si decide solo ai tiri di rigore dopo 120 minuti di gioco. Il commissario tecnico Heimir Hallgrimsson, visibilmente provato dal risultato, ha sintetizzato il suo stato d'animo con una sola parola: dolore.
Partita che sembrava avviata verso un epilogo diverso. L'Irlanda aveva infatti messo la partita sui binari giusti, passando in vantaggio con il rigore trasformato da Troy Parrott al 23esimo minuto, subito seguito dall'autogol del portiere ceco Matej Kovar. Con il doppio vantaggio e il match apparentemente in controllo, gli uomini di Hallgrimsson non avrebbero potuto chiedere di più nei primi venti minuti della gara. Eppure lo sport ha la capacità di umiliare chi sottovaluta gli avversari.
La rimonta ceca è iniziata quasi subito. Patrik Schick ha accorciato le distanze dal dischetto già al 27esimo minuto, riportando la Repubblica Ceca in partita quando tutto sembrava compromesso. Nel secondo tempo, l'Irlanda ha sfiorato il terzo gol con Jason Molumby, fermato dalla traversa, e con un colpo di testa di Parrott deviato da Kovar. Erano tutti segnali di una superiorità che però non ha trovato concretizzazione, e infatti a quattro minuti dal termine Ladislav Krejci ha trovato il pareggio di testa, portando il match ai tempi supplementari.
Nella lotteria dei rigori, il portiere irlandese Caoimhin Kelleher ha salvato il tentativo di Mojmir Chytil, dando speranza ai suoi. Ma Kovar non ha concesso lo stesso lusso: ha respinto i tiri di Finn Azaz e Alan Browne, mentre Jan Kliment ha deciso le sorti della sfida trasformando il rigore che elimina l'Irlanda. La Repubblica Ceca attenderà martedì di affrontare la Danimarca per conquistare un posto nei Mondiali.
Al termine della partita, Hallgrimsson ha trovato parole di dignità fra la delusione. "Sono fiero della prestazione, la squadra ha lottato fino alla fine. Ringrazio i nostri tifosi che ci hanno supportato dall'inizio alla fine, anche dopo la sconfitta. Ma il dolore che proviamo io e i calciatori è immenso", ha dichiarato il tecnico islandese ai giornalisti. Sulla dinamica della gara, ha aggiunto: "Quando siamo andati sul 2-0 eravamo padroni della situazione, ma incassare subito il gol della Repubblica Ceca ci ha tolto il controllo. Una partita decisa più da duelli e palle alte che da trama tattica". Così finisce il cammino mondiale dell'Irlanda, almeno per questa volta.

















