Un nuovo incubo dai undici metri per il Galles. Esattamente due anni dopo il dolore della sconfitta ai rigori contro la Polonia nelle qualificazioni agli Europei, la nazionale britannica vive un'altra serata agonia al Cardiff City Stadium. Stavolta è la Bosnia e Erzegovina a infliggere il colpo definitivo, prevalendo nella lotteria dei calci di rigore dopo una partita che si è trascinata oltre i 133 minuti di gioco.

La gara è rimasta equilibratissima fino al fischio finale. Il Galles ha sfiorato il vantaggio quando Daniel James ha calciato violentemente contro la traversa, con il pallone deviato da Tarik Muharemovic, ma la gioia è durata poco. A sorprendere tutti è stato Edin Dzeko: l'attaccante bosniaco, appena compiuti 40 anni questo mese e veterano del Manchester City, ha colpito di testa su corner portando la partita ai supplementari. Una prodezza che ha gelato l'intero stadio e ha trasformato Dzeko in eroe della Bosnia, prima di lasciare il campo a fine dei tempi regolamentari.

I padroni di casa, sotto la guida del mister Craig Bellamy, hanno messo in pratica il proprio programma tattico con grande intensità. L'attacco gallese, formato da Harry Wilson, David Brooks, James e Brennan Johnson, ha creato costantemente problemi alla difesa bosniaca. La Bosnia è stata fortunata a terminare il primo tempo in undici: diversi giocatori avrebbero meritato l'espulsione, con Sead Kolasinac, ex terzino dell'Arsenal, particolarmente sottoposto a pressione. La pressione del Cardiff City Stadium era palpabile, con il pubblico che ha cantato con emozione il Hen Wlad Fy Nhadau prima del fischio d'inizio.

Nei supplementari il dramma si è consumato pienamente. Tarik Muharemovic ha compiuto un salvataggio miracoloso sul colpo di Harry Wilson, negandogli quella che sembrasse una rete già segnata. Ma nulla ha potuto evitare l'inevitabile: il passaggio ai rigori ha nuovamente punito il Galles. Brennan Johnson ha calciato debolmente e centrale, mentre Neco Williams ha visto la sua conclusione parare da Nikola Vasilj. A decidere definitivamente è stato Kerim Alajbegovic, subentrato dalla panchina bosniaca, che ha trasformato il rigore decisivo. La Bosnia e Erzegovina stacca il pass per il Mondiale mondiale, mentre per il Galles rimane quella sensazione di vuoto nello stomaco e di una speranza sfumata ancora una volta dal dischetto.