Un finale devastante condanna il Galles all'eliminazione dai playoff mondiali. La sfida contro la Bosnia si concluderà nel ricordo più amaro possibile: dopo aver sfiorato la qualificazione, la selezione gallese cede ai calci di rigore con il risultato di 2-4 dal dischetto, con il match regolamentare finito 1-1.
La formazione ospitata dal ct Bellamy aveva realizzato un'ottima prestazione offensiva nella prima parte del match, trovando il vantaggio grazie a una giocata spettacolare di Dan James. L'attaccante, con una conclusione di pregevole fattura, aveva portato in vantaggio i suoi nel momento più delicato della partita. Tutto sembrava procedere secondo i piani della selezione britannica, che restava a pochi minuti dalla storica qualificazione ai Mondiali.
Ma lo sport, nella sua crudele bellezza, ha scritto una storia diversa. Con pochi secondi rimanenti, Edin Dzeko ha trovato di testa il pareggio inaspettato, spiazzando letteralmente il Galles che stava già celebrando il passaggio del turno. Il centravanti bosniaco ha cancellato il sogno gallese e prolungato l'agonia verso i supplementari.
Negli extra-time non è arrivato il gol della vittoria, e così le due squadre si sono dirette verso la lotteria dai undici metri. Nonostante l'attesa mediatica e l'atmosfera infuocata dello stadio, il Galles ha ceduto sotto pressione: sia Brennan Johnson che Neco Williams hanno fallito i rispettivi tiri, regalando la qualificazione alla Bosnia, che affronterà l'Italia in una finale che assegnerà direttamente un posto in Qatar.
Una serata di sofferenza per gli uomini di Bellamy, che vedono sfumare un'opportunità storica proprio quando la vittoria sembrava ormai acquisita. Il calcio ha ancora una volta dimostrato di essere lo sport delle sorprese, spesso dolorose.

















