L'Italia respira di sollievo. Dopo una prima frazione preoccupante contro l'Irlanda del Nord, la Nazionale azzurra riesce a trovare le risposte giuste nella ripresa e conquista il passaggio alla finale di martedì. Il gol di Sandro Tonali si rivela decisivo non solo per il risultato, ma anche per il morale di uno stadio e dell'intero movimento calcistico italiano, che aveva trattenuto il respiro fino all'intervallo.
A commentare la prestazione è Rino Gattuso, il commissario tecnico della squadra: "Vincere non era scontato. Nel primo tempo ci siamo complicati la vita, troppo lenti e poco incisivi. Poi nella ripresa abbiamo cambiato ritmo, la palla si è mossa con più velocità e qualità. Ora andiamo a giocarci questa finale, ma ci sarà ancora da faticare, stasera lo abbiamo visto".
Tonali, il centrocampista bresciano che ha acceso la luce, fornisce la sua lettura della gara: "All'inizio eravamo tesi e nervosi, poi tutto è cambiato nella ripresa. Il mio gol ci ha liberato psicologicamente: dopo il vantaggio abbiamo giocato con più serenità e libertà mentale. In settimana abbiamo visto alcune difficoltà che ci hanno spaventato, ma stasera ci siamo riscattati".
Manuel Locatelli sottolinea il valore del gruppo: "Le sofferenze di questi anni ci hanno uniti tremendamente. Siamo una squadra che lotta per Gattuso, che è il nostro condottiero". Moise Kean aggiunge: "Il gol ci carica ancora di più in vista della finale".
Dall'altra parte, Michael O'Neill, allenatore dell'Irlanda del Nord, non nasconde l'orgoglio per la prestazione dei suoi ragazzi: "Non potevo chiedere di più ai miei giocatori. Abbiamo difeso in maniera straordinaria nel primo tempo. È una squadra giovanissima, con un'età media di appena 22 anni, e sono molto orgoglioso di come si sono comportati contro un'Italia di gran lunga più esperta".

















